Gli studenti a caccia della mosca olearia

17 Novembre 2017

PRATOLA PELIGNA. Si sono strasformati in tecnici del monitoraggio della mosca olearia per dare il loro contributo alla ricerca. A farlo gli studenti dell’Istituto Agrario Serpieri di Pratola Peligna....

PRATOLA PELIGNA. Si sono strasformati in tecnici del monitoraggio della mosca olearia per dare il loro contributo alla ricerca. A farlo gli studenti dell’Istituto Agrario Serpieri di Pratola Peligna. Giovani che hanno preso parte al progetto di alternanza scuola lavoro e grazie alla collaborazione con l’associazione Rustica e Gentile, guidata da Franco Volpe, hanno monitorato la presenza del pericoloso parassita nelle piante di ulivo nella Valle Peligna. «Il lavoro di monitoraggio è stato seguito per tutta l’estate dagli studenti sotto la guida esperta della professoressa agronoma Fausta Pezzi», ha detto il dirigente scolastico Paola Angeloni, «l’iniziativa ha visto coinvolti 18 produttori soci dell’Associazione Rustica e Gentile nella Valle Peligna, mentre le “trappole” sono state monitorate dagli studenti dal 7 di Agosto, giorno di posizionamento, fino a qualche giorno fa». I ragazzi hanno redatto delle schede per ogni singola azienda, annotando catture di mosche, eventuali punture e deposizione di uova, osservazioni delle drupe nei vari stadi vegetativi. «Dal monitoraggio», hanno concluso gli studenti, «non si sono riscontrati né la presenza della mosca né attacchi di tignola; inizialmente ha destato molta preoccupazione l’occhio di pavone, i cui effetti in estate si sono ridimensionati, anche per il caldo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA