Gli studenti a San Giuliano di Puglia
L’AQUILA. I giovani delle scuole italiane vincitrici del Premio Avus per San Giuliano di Puglia saranno oggi nella regione segnata dalla tragedia del sisma del 2002 per partecipare alla prima...
L’AQUILA. I giovani delle scuole italiane vincitrici del Premio Avus per San Giuliano di Puglia saranno oggi nella regione segnata dalla tragedia del sisma del 2002 per partecipare alla prima edizione del Premio bandito dal Consiglio nazionale dei geologi, dalla Fondazione centro studi del consiglio nazionale dei geologi e dall’associazione vittime universitarie sisma 6 Aprile 2009, in collaborazione con l’Ordine dei geologi del Molise. Obiettivo del Premio è riflettere sulla prevenzione negli istituti didattici. L’associazione abruzzese ha dedicato ai 27 bambini che morirono nel crollo della “Jovine” e alla loro maestra, un concorso nazionale aperto alle scuole primarie e secondarie di primo grado sul tema della prevenzione. «In Italia si continuano a registrare incidenti in strutture scolastiche molto datate e spesso fatiscenti. Molte di queste scuole sono anche in aree potenzialmente a rischio sismico elevato», ha detto Pierfederico De Pari, Segretario del consiglio nazionale dei geologi, «mai più un’altra San Giuliano di Puglia». Per Domenico Angelone, presidente dell'Ordine dei geologi del Molise «in regione il 70% degli edifici adibiti a scuole è sismicamente inadeguato». All’evento previsto oggi parteciperanno il sindaco Luigi Barbieri, il provveditore agli studi di Campobasso Giuseppe Colombo, Anna Paola Sabatini, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, il comitato Avus e gli studenti delle scuole vincitrici del premio nazionale.
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