Gli studenti al lavoro nelle aziende
L’AQUILA. Attivare percorsi formativi all’interno di aziende per permettere agli studenti di acquisire esperienze spendibili nel mondo del lavoro. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che...
L’AQUILA. Attivare percorsi formativi all’interno di aziende per permettere agli studenti di acquisire esperienze spendibili nel mondo del lavoro. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che verrà sottoscritto stamattina, alle 9 nella sede della Camera di Commercio dell’Aquila, dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, e dal presidente di Unioncamere Abruzzo (Unione regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura d’Abruzzo), Lorenzo Santilli. Il protocollo prevede progetti di alternanza scuola/lavoro per circa 30mila studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado della regione. «Questa intesa va ad ampliare quelle già intercorse con Confindustria-Abruzzo, Confederazione nazionale artigiani-Abruzzo, Agenzia delle entrate, Robert Bosch spa, Società Unipersonale, Rotary Club L’Aquila», come spiega lo stesso Pellecchia. «Obiettivo comune dell’Ufficio scolastico regionale e di Unioncamere Abruzzo, nel ruolo di coordinamento a livello regionale del sistema camerale abruzzese e delle Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo nell’ambito della rispettiva competenza territoriale, è quello di cooperare per il raggiungimento degli obiettivi della legge 107/2015 (sull’alternanza scuola/lavoro appunto) a beneficio degli studenti frequentanti il sistema scolastico regionale». Il protocollo intende «favorire ogni possibile occasione di incontro con il mondo del lavoro sia in contesto pubblico all’interno delle strutture del sistema camerale abruzzese sia in contesto privato nelle imprese e loro associazioni al fine di accrescere il senso alla motivazione e all’impegno nella ricerca e nella preparazione responsabile all’inserimento nel mondo del lavoro, cercando di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti attraverso l’attuazione dei percorsi di alternanza degli Istituti tecnici e professionali per almeno 400 ore e dei Licei per almeno 200 ore».
Michela Corridore
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