Gli studenti del Classico: rivogliamo la nostra scuola
SULMONA. Riaprire la sede storica del liceo classico Ovidio per il 2017, bimillenario della morte di Ovidio. È questa la richiesta del dirigente scolastico Caterina Fantauzzi e di studenti e docenti...
SULMONA. Riaprire la sede storica del liceo classico Ovidio per il 2017, bimillenario della morte di Ovidio. È questa la richiesta del dirigente scolastico Caterina Fantauzzi e di studenti e docenti alle istituzioni. Ieri mattina, nell'aula magna dell'istituto Mazara, che dal 2009 ospita il classico dopo lo sgombero per inagibilità della sede di piazza XX Settembre, si è svolto un incontro con l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Stefano Goti, e il progettista dei lavori, l'ingegner Vincenzo Zavarella. L'immobile sarà interessato da interventi di messa in sicurezza, ma al momento tempi e modalità restano un interrogativo. «Il problema sono i fondi, circa 4 milioni di euro», ha spiegato Goti, «che la Provincia dovrebbe reperire attraverso i lavori in economia in altri cantieri. L'amministrazione comunale ha mantenuto l'impegno di progettare i lavori e, nonostante i tempi difficili, ha anche reperito oltre 100 mila euro per accelerare i tempi».
Secondo il Comune, una volta reperiti i fondi e appaltati i lavori, il cantiere dovrebbe restare aperto per circa un anno. I liceali sono fuori la loro sede da oltre cinque anni, la maggior parte di loro non è mai entrata nell'edificio di piazza XX Settembre e il malcontento è generale. «Abbiamo aspettato troppo tempo», è intervenuta la dirigente Fantauzzi, «il Comune deve sollecitare la Provincia affinché ciascuno faccia la propria parte e i lavori possano partire. È giunto il momento di concretizzare e, al riguardo, è necessario fare sistema e raggiungere l'obiettivo che, per tutti, deve essere quello di riaprire la sede storica del liceo classico per il 2017».
Chiara Buccini
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