Gli studenti entrano negli alloggi Ma rischiano subito lo sfratto

I primi fuori sede convocati si sono insediati nelle stanze assegnate dalla graduatoria annullata Hanno firmato un documento di precarietà: devono partecipare al bando ancora aperto e vincere
L’AQUILA. Gli universitari fuori sede si stanno già insediando negli alloggi dello studentato del complesso “il Moro” di via Antica Arischia, ma il loro soggiorno ha una scadenza. Gli stessi alloggi, infatti, sono attualmente messi a disposizione nel bando pubblicato il 6 ottobre con decreto presidenziale dall’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila (Adsu) per la residenzialità studentesca, con scadenza fissata alla mezzanotte di questa domenica.
Le assegnazioni dei posti attualmente in corso, basate su una graduatoria pubblicata il 29 settembre e poi immediatamente annullata e disconosciuta dalla presidente Adsu Eliana Morgante, sono cominciate ieri mattina alle 10.30 e continueranno per tutta la settimana. Entro le 12 di ieri il primo piano del condominio era già tutto al completo.
«In alcuni degli appartamenti mancano i letti, ma se tutto va bene abbiamo una casa dove stare», dicono alcuni degli studenti appena arrivati, ancora comprensibilmente confusi dalla situazione.
A permettere il loro insediamento, seppur temporaneo, è un espediente burocratico, un documento la cui firma costituisce il biglietto di accesso alla residenzialità precaria a cui si vedono obbligati. Il modulo è una dichiarazione di accettazione da parte dello studente della provvisorietà dell’insediamento nell’alloggio. Ogni studente firmatario viene chiamato a prendere atto del fatto che la durata della propria permanenza nel posto letto è subordinata all’esito delle assegnazioni degli stessi alloggi decretate dal bando, a partire dal 15 ottobre. In altre parole: per restare in quegli alloggi in cui si stanno insediando in questi giorni, gli studenti devono comunque partecipare al bando e sperare di risultarne assegnatari.
La “cittadella universitaria”, promossa nei mesi scorsi come emblema di un rinnovato servizio alloggi per gli studenti aquilani, sembra sia divenuta campo di battaglia per gli scontri in seno all’Azienda per il diritto allo studio.
Da quanto appreso, gli studenti che in queste ore si stabiliscono negli appartamenti de “il Moro”, sebbene si stiano assumendo la responsabilità di dover abbandonare il posto letto tra meno di un mese, in ogni caso, se necessario, dovrebbero essere ricollocati nelle strutture convenzionate previste dalla residenzialità per gli universitari fuori sede dell’Adsu.
Tuttavia, sulla base della stessa graduatoria del 29 settembre annullata, i posti letto convenzionati Camplus e Pie Filippine sono già stati assegnati nei giorni scorsi, se non tutti, almeno la maggior parte. I 100 alloggi de “il Moro” costituiscono per quest’anno accademico, infatti, la porzione più consistente dei posti letto offerti dall’Adsu dopo l’abbandono della Campomizzi, che in totale sono 166.
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