«Gli studenti rischiano di restare senza la residenza universitaria»

L’AQUILA. «Il 31 luglio 2022 potrebbe essere l’ultimo giorno in cui L’Aquila avrà una residenza pubblica per studenti universitari». A lanciare l’allarme sono gli studenti dell’Unione degli...
L’AQUILA. «Il 31 luglio 2022 potrebbe essere l’ultimo giorno in cui L’Aquila avrà una residenza pubblica per studenti universitari».
A lanciare l’allarme sono gli studenti dell’Unione degli universitari (Udu), che spiegano: «Secondo il protocollo d’intesa, la caserma Campomizzi dovrà essere restituita al ministero della Difesa il 5 febbraio 2023, data che, cadendo a metà dell’anno accademico, verrebbe anticipata al 31 luglio 2022». L’ex caserma è l’unica residenza universitaria e pubblica all’Aquila e vi si accede tramite criteri di reddito e di merito. «Chiuderla significherebbe penalizzare gli studenti e le studentesse che vivono in residenza nel loro proseguimento degli studi nel capoluogo abruzzese» continuano i rappresentanti del sindacato studentesco. «Significherebbe lasciare 360 studenti e studentesse (attualmente 160 a causa delle restrizioni Covid-19) senza un posto in cui vivere, penalizzando il proseguimento dei propri studi all’Aquila. Infatti, il capoluogo accoglie un grande numero di studenti e studentesse provenienti da altre città o da altre regioni, quindi non avere una residenza equivale a negare l’accesso al diritto allo studio a molti studenti e studentesse privi di mezzi. A oggi non è ancora pronta nessuna alternativa, né lo sarà per febbraio 2023. Come Udu chiediamo che, rispetto all’accordo tra Regione Abruzzo e ministero della Difesa, venga garantita una proroga per un tempo sufficiente a cercare una soluzione e che la Campomizzi venga lasciata solo nel momento in cui sia effettivamente pronta un’altra sistemazione».
Intanto, il sindacato studentesco annuncia che è prossima l’apertura della mensa nel polo di Roio. «La ditta ha dovuto sospendere per un periodo i lavori a causa del Covid, e perciò si è dovuta posticipare la data di riapertura (prevista per la metà di gennaio)» spiega, «secondo quanto ci comunicano riprenderanno i lavori e l’apertura definitiva sarà prevista per il 15 febbraio». Per quanto riguarda la mensa di Economia (nella zona di Colle Sapone), invece, «saranno necessari dei lavori in copertura, che però non sarà possibile iniziare prima della primavera visto che i materiali da utilizzare hanno bisogno di temperature più alte delle attuali. Non ci sono al momento date certe però ci sono buone probabilità che per l'inizio del prossimo anno accademico la mensa sarà nuovamente fruibile». (m.c.)

