Gol in ricordo di Lattanzio e Anzini

2 Giugno 2023

La squadra dei carabinieri vince il torneo dedicato ai due colleghi

SULMONA. Si è concluso il torneo di calcio a 5 dedicato alla memoria dei carabinieri Franco Lattanzio ed Emanuele Anzini, entrambi originari della Valle Peligna e uccisi nell’adempimento del proprio dovere. Lattanzio ha perso la vita a Nassiriya, in Iraq, nel 2006, mentre Anzini è rimasto ucciso durante un posto di blocco nella Bergamasca, nel 2019.
Il torneo, iniziato due settimane fa, è stato organizzato dai familiari, dall’amministrazione comunale di Sulmona con l’assessorato allo Sport e l’Avis.
Le competizioni, cui hanno preso parte le squadre rappresentative delle forze dell’ordine di stanza in città, suddivise tra polizia di Stato, polizia locale, vigili del fuoco, polizia penitenziaria e carabinieri, si sono svolte nell’arco degli ultimi quindici giorni. Sono state le formazioni dei carabinieri e della polizia penitenziaria a contedersi la vittoria in un’avvincente finale, conclusasi con il successo dei militari ai calci di rigore, dopo il 5 a 5 nei tempi regolamentari.
Il trofeo è stato, così, innalzato dai componenti della squadra vincente, che hanno ricordato, insieme a tutti i partecipanti, i colleghi Franco Lattanzio, Emanuele Anzini e tutti gli appartenenti alle forze di polizia deceduti in servizio.
Presenti molti sostenitori, primi fra tutti i familiari dei militari scomparsi, il vicesindaco di Sulmona, Franco Casciani, assieme all’assessore allo sport, Attilio d’Andrea, Domenico Leone dell’Avis Sulmona, Giulio Di Bartolomeo, presidente associazione italiana arbitri Sulmona. Infine, non è mancato il sostegno degli appartenenti alle forze dell’ordine, tra cui il comandante della compagnia carabinieri, il capitano Toni Di Giosia.
Il trofeo dedicato alla memoria di Lattanzio e Anzini era alla sua prima edizione e si è svolto nel centro sportivo Agorà, in viale dell’Agricoltura, a Sulmona. Hanno partecipato le squadre dei carabinieri, della polizia penitenziaria, della polizia locale, della polizia di stato e dei vigili del fuoco. Il maresciallo Lattanzio era originario di Pacentro mentre l’appuntato Anzini di Sulmona.
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