Gran folla per l’addio a Igino

4 Aprile 2018

Raiano, struggente il ricordo della sorella. In chiesa anche esponenti politici

RAIANO. Una folla commossa nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Raiano per l’ultimo saluto a Igino Di Loreto, il 36enne trovato morto nel giorno di Pasqua nella sua abitazione. Una morte improvvisa provocata da un infarto che non gli ha lasciato neppure il tempo di chiedere aiuto. Tra la folla tanti giovani con gli occhi gonfi di lacrime per l’amico scomparso, radioamatore per hobby e con la passione per gli animali e la politica. Ed è toccato al parroco del centro peligno, don Egidio Berardi, trovare parole di conforto per i familiari e gli amici di Igino. «La fede ci insegna che la morte è solo un passaggio a cui tutti noi siamo destinati», ha detto il sacerdote, «alla fine anche il male assoluto dovrà piegarsi alla volontà del Signore. Oggi il nostro fratello Igino è salito in cielo, a noi il compito di restare vicini alla famiglia». Un invito raccolto dai tanti residenti che si sono stretti attorno al padre di Igino, Franco, alla madre Emilia e alla sorella Carmen. Quest’ultima al termine della cerimonia ha letto una struggente lettera dedicata al fratello. «Sei sempre stato un motivo di conforto per tutti», ha detto la giovane con la voce rotta dal pianto, «sei la cosa più bella e preziosa che ha fatto parte delle mia vita. Grazie fratello mio, ti ricorderò per sempre». Parole che hanno suscitato grande commozione con tanto di applauso finale. Al funerale erano presenti anche esponenti dell’associazione Granatieri di Sardegna di Sulmona, di cui il padre del 36enne fa parte, le autorità cittadine e il segretario nazionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo con altri esponenti locali di Potere al Popolo tra cui Giacomo De Fanis. (f.c.)
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