Gran folla per l’arrivo dell’Orient Express

Tappa a Sulmona e poi a Roccaraso per lo storico convoglio ribattezzato “il treno della dolce vita”
SULMONA. Sarà la particolare morfologia del tracciato ferroviario che con i suoi binari attraversa i territori più impervi del Lazio e dell’Abruzzo. Fatto sta che ieri anche l’Orient Express, lo storico elegante convoglio, reso famoso da Agatha Christie, è arrivato con 15 minuti di ritardo. Ma ciò non ha rovinato la festa. Bagno di folla per l’arrivo a Sulmona dell’Orient Express ribattezzato per l’occasione “Il treno della dolce vita”, in virtù del nuovo progetto presentato il mese scorso a Roma. Un progetto che vuole portare sulle rotaie una nuova forma di turismo slow di grande qualità, che permette di riscoprire il piacere di affacciarsi dal finestrino per ammirare le bellezze del nostro Paese. Centinaia di telefonini sospesi in aria per immortalare lo storico momento. Ad accogliere il treno le ragazze con i costumi dei paesi del territorio e la dolcezza dei confetti con i quali Sulmona e il suo comprensorio sanno stregare da secoli gli ospiti del territorio. «Il treno di Agatha Christie arriva in Abruzzo grazie alla Fondazione Fs per un’iniziativa di lancio per coniugare la bellezza del viaggio con il treno della dolce vita», ha detto il presidente della Fondazione FS Luigi Cantamessa. «Un treno di lusso che attraverserà tutta l’Italia inerpicandosi anche sulla Maiella. Questo è l’assaggio di quello che succederà con il treno della dolce vita da qui ai prossimi anni». Da Sulmona il treno è ripartito alla volta di Roccaraso attraversando gli angoli più belli e incontaminati dell’Abruzzo interno. Ritorno a Roma in serata con l’arrivo alla stazione Termini alle 21. (c.l.)
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