Gran Sasso a numero chiuso, le regole

29 Giugno 2020

Torna la sosta a pagamento: posto di blocco alle Fontari e salita gratis in seggiovia quando il parcheggio in quota è pieno

L’AQUILA. In occasione della stagione estiva torna la sosta a pagamento sul Gran Sasso. Con una novità: per evitare di intasare il piazzale di Campo Imperatore verrà istituito un “posto di blocco” in località Fontari e, una volta al completo il parcheggio delimitato in quota, si potrà salire in seggiovia. La regolamentazione scatterà dal 4 luglio. Intanto, è boom di presenze sulla montagna aquilana: si sale in auto e soprattutto in moto, pochi i passaggi in funivia.
LA NOVITÀ. Da qualche anno è tornata la sosta a pagamento in quota: un provvedimento che viene preso dal Centro Turistico del Gran Sasso in concomitanza con l’estate, quando l’afflusso di mezzi a Campo Imperatore deve necessariamente essere regolamentato, per evitare le soste selvagge, in piena area Parco. Quest’anno, come annuncia l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli, sono state previste ulteriori misure. «Abbiamo predisposto la segnaletica orizzontale e verticale», spiega Pignatelli, «e dal prossimo fine settimana riparte la sosta a pagamento sul piazzale di Campo Imperatore. Un provvedimento già sperimentato negli anni scorsi, anche come deterrente contro la sosta selvaggia che puntualmente si registra ogni estate. Visto che in quota gli spazi non sono molti, per scongiurare la lunga fila di macchine lasciate lungo la strada, abbiamo pensato di “bloccare” alle Fontari i mezzi in arrivo: ci sarà del personale che riscuoterà la tariffa per la sosta e il transito sarà consentito fino a quando i posti a disposizione non saranno ultimati. A quel punto, si potrà lasciare l’auto o la moto in quella zona, si pagherà lo stesso il ticket, ma si potrà arrivare in quota utilizzando la seggiovia delle Fontari gratis. Il biglietto sarà gratuito per tutti gli occupanti dei mezzi». Tutto questo a partire da sabato 4 luglio, mentre dal 15 luglio al 15 agosto sarà in funzione anche la seggiovia della Scindarella. Sempre dal 4 luglio, la funivia di Fonte Cerreto osserverà l’orario estivo, con corse ininterrotte dalle 8 alle 20 e in cabina si continueranno a rispettare le norme anti-Covid. Sulla seggiovia delle Fontari si potranno trasportare anche le bici.
LE TARIFFE. Rispetto allo scorso anno, il biglietto giornaliero per la sosta è salito da 4 a 5 euro per le auto. Si pagherà invece 3 euro per le moto, 8 euro per i camper e 10 euro per i bus. «In questo inizio d’estate e dopo la fine del lockdown», aggiunge Pignatelli, «sul Gran Sasso c’è sempre moltissima gente. Per il momento, a causa delle misure restrittive dell’emergenza sanitaria, non sono state riprogrammate le visite all’Osservatorio di Campo Imperatore, un’iniziativa che ha avuto un grande successo e che potremmo riorganizzare».
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