Gran Sasso acqua, maxi bollette

11 Marzo 2016

La società sta facendo i conguagli. Un utente: l’importo quest’anno da 170 è lievitato a 700 euro

L’AQUILA. Conguagli per centinaia di euro, che in qualche caso superano di molto anche il migliaio. È la sorpresa pasquale che molti aquilani residenti nelle new town hanno trovato non nel classico uovo di cioccolata, ma nella buca delle lettere. A recare la “buona” novella è stata la società Gran Sasso Acqua, che nei giorni scorsi ha inviato un’ondata di bollette con le quali chiede il pagamento di un conguaglio ai sensi di una delibera approvata nel 2012 dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, attraverso la quale viene rivisto anche il piano tariffario per l’erogazione del servizio idrico, adeguato ai sensi della normativa europea e di una lunga serie di decreti nazionali. La rivisitazione della tariffa prevede aumenti importanti, almeno a giudicare dalle somme di denaro richieste ai cittadini. Per l’Europa, insomma, all’Aquila il prezzo dell’acqua era troppo basso. A segnalare il caso sono stati diversi lettori del Centro, che hanno chiesto spiegazioni negli uffici della Gsa. «L’anno scorso», racconta un utente, «ho pagato una bolletta di circa 170 euro. Quest’anno, invece, con mia grande meraviglia, ho scoperto che l’importo è lievitato fino a 700 euro, da pagare entro l’11 aprile prossimo. Lo sconcerto è stato grande perché nell’alloggio del Progetto Case di Sant’Antonio che mi è stato assegnato vivo con una madre anziana e malata. Un consumo di portata tale da giustificare una bolletta così elevata, onestamente, non credo sia stato possibile. Ho già speso 500 euro per la sostituzione degli sciacquoni a cassetta dei bagni, e ora l’arrivo di questa bolletta mi sta mettendo davvero in difficoltà. Tra l’altro ieri mattina, in fila davanti a me, c’era un signore al quale hanno inviato una bolletta di ben 1.500 euro. Mi ha detto che non sa come farà a pagare».

L’unico effetto sortito finora è stata la rateizzazione dell’importo totale. Altre segnalazioni giungono anche dal Progetto Case di Assergi, dove alcuni inquilini hanno ricevuto bollette con richieste di pagamenti di quasi 400 euro, a fronte di consumi abituali pari a un sesto di questa cifra. «Ci hanno detto», continua l’utente, «che la rateizzazione è possibile solo per chi rimane nel Progetto Case. Chi va via paga in un’unica soluzione». La “sorpresa” pasquale non riguarda soltanto chi vive negli alloggi provvisori. «Infatti», conclude la lettrice, «abbiamo saputo che i conguagli saranno inviati anche a tutti gli altri cittadini aquilani titolari di utenze».©RIPRODUZIONE RISERVATA