Gran Sasso arcobaleno per il Pride

La manifestazione (evento finale sabato in città) ha preso il via in alta quota
L’AQUILA. Ha preso il via ieri mattina l’Abruzzo Pride Week, la settimana che, fino al 26 giugno, porterà la lotta della comunità Lgbti+ in tutte le province della regione. A inaugurarlo, una bandiera arcobaleno che è stata posizionata da oltre trenta volontari e volontarie nei pressi del Rifugio Duca degli Abruzzi, sul Gran Sasso.
In contemporanea, davanti all’osservatorio astronomico di Campo Imperatore, si è svolto il talk “Diritti in vetta”, che ha visto gli interventi di Andrea Benedetti, portavoce del comitato Possibile Abruzzo, di Silvia Frezza, presidente del Centro Antiviolenza dell’Aquila, di Quirino Crosta, del coordinamento Abruzzo Pride e segretario del circolo Pd Sassa, della deputata del Pd Stefania Pezzopane e di Lucia Bonifacio e Vera Lazzaro, le due giovani partecipanti della Masterclass sui diritti della comunità Lgbt+ promossa dalla cooperativa sociale Mètis Community Solutions.
A concludere il talk, l’intervento del docente universitario Angelo Schillaci, che ha collaborato alla stesura del Ddl Zan, la legge contro l’omolesbobitransfobia. Lo stesso Zan ha inviato un messaggio video agli organizzatori della manifestazione, che oggi toccherà Pescara e domani il Teramano. Le iniziative torneranno all’Aquila giovedì con un evento dedicato a Karl Heinrich Ulrichs al Palazzetto dei Nobili, alle 17,30. Si parlerà del rapporto dello scrittore e giurista tedesco con la città con i traduttori Michael Lombardi-Nash e Ivan Vieta, con un contributo del professore Raffaele Colapietra.
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