Gran Sasso col pienone In diecimila a Ferragosto

L’AQUILA. Sarà l’effetto Covid, ma la montagna aquilana è stata presa d’assalto a Ferragosto. Oltre 10mila le presenze sul Gran Sasso e tanta gente, soprattutto turisti, in giro per la città. Il vero...
L’AQUILA. Sarà l’effetto Covid, ma la montagna aquilana è stata presa d’assalto a Ferragosto. Oltre 10mila le presenze sul Gran Sasso e tanta gente, soprattutto turisti, in giro per la città. Il vero boom è rappresentato dai camperisti, che sono saliti fino a Campo Imperatore, ma hanno riempito anche le poche piazzole di sosta cittadine. Nella giornata di Ferragosto, ma anche ieri, la montagna è stata vissuta a pieno e le file sono iniziate già al casello autostradale ad Assergi: «Tantissime persone in fila anche per salire verso il Duca degli Abruzzi o Monte Aquila», racconta l’amministratore unico del Centro Turistico Dino Pignatelli, «e ha funzionato bene anche la funivia di Fonte Cerreto, con 1.300 passaggi sabato e un migliaio domenica. La maggioranza ha però preferito salire in quota in auto o moto e si sono visti molti camper, mai come quest’anno. Probabilmente, i timori legati ai contagi negli alberghi hanno spinto tanti ad affittare questi mezzi».
Da qualche giorno è in funzione, oltre a quella delle Fontari, anche la seggiovia della Scindarella, scelta per i panorami mozzafiato che sa regalare. Gran pienone, per festeggiare il Ferragosto, al rifugio di Montecristo e all’ostello di Campo Imperatore Lo Zio, fino a Fonte Vetica: «Nonostante le problematiche legate alla carenza di servizi e infrastrutture», ha aggiunto Pignatelli, «siamo riusciti a mantenere la situazione sotto controllo, sia con l’utilizzo dei parcheggi, che hanno evitato la sosta in mezzo ai prati, sia per gli assembramenti: nei due punti in cui si festeggiava e pranzava in generale sono state rispettate le regole di distanziamento. Sappiamo che le presenze sono state tante anche su tutto l’altopiano, fino a Castel del Monte. Insomma, il Gran Sasso si è rivelato vincente», ha concluso Pignatelli, «al di là delle carenze».
Due i soccorsi effettuati dall’elicottero del 118 ieri, ma senza gravi conseguenze: in mattinata un uomo si è sentito male alla cima della Scindarella e nel pomeriggio un ragazzo è stato recuperato col verricello. (r.s.)
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