Gran Sasso, Festival con 200 eventi

Il 18 luglio prenderà il via la manifestazione finalizzata a lanciare il turismo montano nell’Aquilano
L’AQUILA. La montagna aquilana si gioca la carta del turismo esperienziale. Grandi numeri, per la seconda edizione del Festival del Gran Sasso, che accompagnerà l’estate di turisti e visitatori, attraverso una rete di iniziative e manifestazioni che potrebbero rilanciare «l’immagine migliore del territorio». In cartellone ci sono circa 200 eventi, di cui 65 promossi dall’associazione «L’idea di Cleves» che cura l’intero progetto, con il coinvolgimento di 8 Comuni e 50 operatori turistici, nell’arco di 30 giorni, più altri 30 di attività collaterali. Il festival, che prende il via il 18 luglio, è stato presentato dal presidente dell’associazione Federico Vittorini, da Luca Antonetti che ne cura la sezione cinematografica, e dall’assessore comunale al turismo Lelio De Santis. Ispirato ai modelli delle montagne del nord, il Festival propone un programma variegato, che spazia dalle manifestazioni sportive e culturali, ai mercatini dei prodotti locali e all’enogastronomia, fino alle escursioni e alle visite guidate. «La forza della seconda edizione», ha spiegato Vittorini, «è data dall’adesione di tanti operatori turistici ed economici, delle principali istituzioni e di numerosi sponsor: tutti hanno colto il valore di una “rete comune”, che fungerà da cassa di risonanza per la promozione di un territorio che rappresenta una ricchezza invidiabile. L’obiettivo è dare ai visitatori, ma anche agli aquilani, un’offerta quotidiana di eventi, sul fronte del turismo esperienziale, con l’ambizione di creare in futuro un distretto di raccordo con l’area dei Monti della Laga e con il versante teramano del Gran Sasso». Per De Santis, «si tratta di un’idea vincente, che scalza i particolarismi e dà vigore a un sistema integrato, unica strada per veicolare il brand della montagna aquilana».
Romana Scopano
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