Gran Sasso, progetto di recupero dopo il disastro ambientale

La proposta del sindaco di Castel del Monte, Mucciante: «Bisogna dare risposte ai cittadini» L’amministratore convoca un incontro e chiama a partecipare anche la Camera di commercio
L’AQUILA. Un progetto di recupero dell’area del Gran Sasso devastata dall’incendio divampato nel corso della 58ª Rassegna ovini di Campo Imperatore, organizzata dalla Camera di commercio. La proposta porta la firma del sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, che si farà promotore di una riunione tra tutti gli enti interessati.
All’incontro, la cui data è ancora da fissare, saranno invitati Regione, Comune dell’Aquila, Parco Gran Sasso-Laga, Camera di commercio, associazioni di categoria e distretto turistico del Gran Sasso. «All’indomani del tragico disastro ambientale di Campo Imperatore ho invitato l’ente camerale ad avviare un tavolo di concertazione congiunto», spiega Mucciante, «per una disamina di quanto accaduto e la programmazione degli interventi futuri. Al momento non è arrivata alcuna convocazione da parte del presidente dell’ente Lorenzo Santilli. Ritengo, quindi, doveroso farmi carico della promozione di un incontro con tutti gli enti interessati, per un’analisi di quanto accaduto, ma soprattutto per mettere in campo un progetto di recupero e riqualificazione della vasta zona colpita dall’incendio».
La riunione potrebbe tenersi già in settimana. «Dobbiamo dare risposte ai cittadini abruzzesi e aquilani. Se ci sono state responsabilità, verranno accertate dalla magistratura», prosegue Mucciante. «È nostro compito, adesso, fare ammenda per quanto accaduto. La mia segnalazione al prefetto, inviata qualche giorno prima della Rassegna, era dovuta proprio al timore che un flusso eccessivo di turisti a Fonte Vetica potesse creare problemi. Il primo obiettivo è il recupero dell’area danneggiata. Vanno, poi, definite delle linee guida a tutela di tutto il Gran Sasso, che dev’essere fruibile, ma controllato. Occorrono regole certe, da stabilire insieme, attraverso una maggiore sinergia tra gli enti». Tra le proposte di Mucciante anche l’ampliamento del piano d’area del Gran Sasso a tutta la piana di Campo Imperatore. «Manifestazioni come la Rassegna ovini», fa notare il sindaco di Castel del Monte, «devono prevedere un comitato organizzatore con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, che durante l’incendio si sono prodigate al massimo per contenere le fiamme».
Nella riunione si discuterà anche dell’individuazione di specifiche aree di sosta e parcheggio auto e camper, segnalate e controllate, per monitorare l’accesso a Campo Imperatore. Sul rogo a Fonte Vetica, dopo la prima inchiesta, sarà aperto un secondo fascicolo contro ignoti finalizzato a individuare possibili responsabilità ad alto livello, sulla base delle denunce presentate alla Procura, nelle quali sono state segnalate presunte omissioni o sottovalutazioni.
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