Gran Sasso, si scierà almeno fino a Pasqua Arrivano le strisce blu

30 Marzo 2019

Pignatelli: in quota la neve regge. In estate soste a pagamento Hotel Campo Imperatore, manca l’adeguamento antisismico

L’AQUILA. La neve che “tiene”, le piste ben battute, un paesaggio invernale a primavera ormai iniziata. Si prolunga così la stagione bianca nella stazione sciistica di Campo Imperatore, dove si punta a mantenere gli impianti aperti almeno fino a Pasqua.
Intanto, già si pensa al turismo estivo, con la pavimentazione dei parcheggi in quota, che diventeranno a pagamento per evitare la sosta selvaggia. Il Centro turistico Gran Sasso (Ctgs) sta cercando di reperire i circa 800mila euro destinati all’adeguamento sismico dello storico hotel Campo Imperatore: una “svista” nel progetto di ristrutturazione, che allunga i tempi per l’avvio dei lavori. «Abbiamo neve a sufficienza», spiega l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli, «che si mantiene bene grazie alle basse temperature notturne che ancora si registrano sul Gran Sasso. Se il tempo regge, contiamo di rimanere aperti fino a Pasqua e anche oltre. Ad aprile sono previste manifestazioni e gare importanti, che finora risultano confermate». Si attende l’ultimo strascico di stagione, dunque, per fare un bilancio: «L’apertura degli impianti ad aprile», sottolinea Pignatelli, «potrebbe fare la differenza, soprattutto se le altre stazioni saranno costrette a chiudere per mancanza di neve. Per ora possiamo dire che si è lavorato abbastanza a dicembre e marzo, meno a gennaio e febbraio, a causa del maltempo e del forte vento. Lo ricordiamo, il 3 gennaio scorso abbiamo avuto la raffica di vento da record, a 257,4 chilometri orari». D’intesa con il Parco Gran Sasso Laga, il Ctgs sta organizzando la pavimentazione dei parcheggi a monte: «Verrà installata una sbarra all’ingresso delle aree di sosta», aggiunge Pignatelli, «e si pagherà il biglietto, in previsione del massiccio afflusso di mezzi che si registra in quota d’estate».
Mentre stanno per partire i lavori all’hotel Cristallo e al rifugio di Montecristo, ancora ritardi per l’hotel Campo Imperatore: «Purtroppo», dice Pignatelli, «nel progetto di cui si sta occupando il Provveditorato alle Opere pubbliche non era stato inserito l’adeguamento sismico. Oltre ai 3 milioni, servono altri 800mila euro. Slitta quindi la pubblicazione del bando per l’affidamento dell'opera, programmato per la primavera».
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