Gran Sasso, targa in ricordo degli alpini deceduti

L’AQUILA. Con un’ascesa sul Gran Sasso insieme ai familiari di Massimiliano Cassa e Giovanni De Giorgi, una rappresentanza del 9° reggimento alpini, con il comandante colonnello Massimo Iacobucci,...
L’AQUILA. Con un’ascesa sul Gran Sasso insieme ai familiari di Massimiliano Cassa e Giovanni De Giorgi, una rappresentanza del 9° reggimento alpini, con il comandante colonnello Massimo Iacobucci, il personale del Soccorso alpino nazionale e i soci dell’Associazione nazionale alpini - Sezione Abruzzi, alla presenza del presidente Giovanni Natale, hanno voluto omaggiare la memoria dei due giovani alpini scomparsi lo scorso novembre sul Gran Sasso.
Al termine dell’ascensione è stata deposta, dopo una sobria cerimonia militare, una targa di bronzo sul luogo dell’incidente in ricordo dei due ragazzi scomparsi ed a monito dei pericoli insiti nelle attività svolte in montagna.
Così recita la targa: «A perenne memoria di Massimiliano De Giorgi e Massimiliano Cassa appartenenti alla famiglia del 9° reggimento alpini. La montagna non è un mostro che uccide. Le vite perdute lungo il suo dorso sono una ferita e vengono restituite con salvezze offerte ad altri che decidono di scalarla. Siete andati avanti ma rimarrete sempre nei nostri cuori.
Gran Sasso d’Italia 14 novembre 2014».
Una messa celebrata nella Chiesetta della Madonna delle Nevi, sita a Campo Imperatore a quota 2130 metri, ha concluso la giornata di ricordo.
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