Gran Sasso, trovato l’accordo sui lavori per la sicurezza

14 Febbraio 2021

L'AQUILA . Il tavolo tecnico sul Gran Sasso affronterà anche le questioni attinenti i lavori di messa in sicurezza di competenza del commissario Corrado Gisonni. A questa conclusione è giunta la...

L'AQUILA . Il tavolo tecnico sul Gran Sasso affronterà anche le questioni attinenti i lavori di messa in sicurezza di competenza del commissario Corrado Gisonni. A questa conclusione è giunta la riunione tra i rappresentanti di enti associazioni che compongono l’organismo. L’incontro, convocato dal vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente era finalizzata proprio alla ridefinizione dell’intesa che, nel 2017, ha portato all’istituzione della commissione. Il confronto tra i vari partecipanti ha permesso così di aggiornare il protocollo per la gestione del rischio nel sistema idrico del Gran Sasso. «Nella riunione, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di tutti gli enti firmatari», spiega Imprudente, «si è arrivati alla stesura di una formulazione approvata da tutti che, non variando lo spirito di condivisione e valutazione preventiva di ogni attività che all’interno del complesso sistema infrastrutturale del Gran Sasso possa comportare rischi per il sistema idrico, ha introdotto la figura commissariale nelle attività previste». Per questo il vicepresidente della Regione si dice «molto soddisfatto del risultato raggiunto che evidenzia ancora una volta la volontà di tutti e l’azione congiunta finalizzata a una gestione condivisa e trasparente delle attività, fino alla completa messa in sicurezza del sistema». Alla riunione hanno partecipato alcune articolazioni della Regione, tra il Dipartimento territorio e ambiente, il Servizio gestione e qualità delle acque, il Genio civile e la Protezione civile, il commissario per l’emergenza Gran Sasso, i Sian di L’Aquila e Teramo, Il Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, la Ruzzo Reti, la Gsa, Strada dei Parchi, Ersi, Infn, Arta e la prefettura di Teramo.