Gran Sasso, ucciso da malore a 52 anni

17 Settembre 2019

Liberatore, che gestiva il negozio La Coccinella a Ovindoli, colto forse da infarto. Il sindaco Angelosante: dramma per il paese

L’AQUILA. Le montagne abruzzesi di nuovo al centro di una tragedia. Non un incidente, ma un malore ha stroncato, nella tarda mattinata di ieri, un commerciante di 52 anni di Ovindoli, Fabio Liberatore, il quale stava facendo un’escursione sul Gran Sasso d’Italia, in località “Conca degli invalidi”, nel versante teramano a 2.300 metri di altitudine.
L’allarme è scattato subito e intorno 13 di ieri è decollato dallo scalo di Preturo un elicottero del 118 con i medici e un operatore del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico.
I medici hanno subito capito che si sarebbe trattato di un infarto fulminante e sono rimasti sul posto per oltre mezz’ora nella speranza che le attività rianimatorie dessero i risultati ma, purtroppo, la tragedia è stata inevitabile. Il corpo senza vita del commerciante è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale dell’Aquila.
Oggi l’autorità giudiziaria dovrebbe concedere il nulla osta per autorizzare la restituzione della salma ai parenti.
La vittima gestiva il negozio di articoli sportivi a Ovindoli “La Coccinella”, che si trova in via del Ceraso nel piazzale del Park Hotel, punto di riferimento per tanti sportivi. Era anche un carabiniere ausiliario e per questo arriva il cordoglio dell’associazione dei carabinieri di Tagliacozzo, di cui egli faceva parte, tramite il presidente Filippo Di Mastropaolo.
«Una notizia tremenda che ci lascia sgomenti», commenta il sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante, «e che colpisce tutto il paese. Era una persona che meritava la massima stima oltre a essere onesto, educato e riservato».
Ancora non sono stati fissati i funerali di Liberatore, che non era sposato, ma questa mattina la data dovrebbe essere resa nota visto che non ci sono esigenze investigative.
Negli ultimi giorni il lavoro per il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico sul Gran Sasso è stato notevole. Domenica scorsa, sul versante aquilano, è stata prelevata una donna di Torre de’ Passeri che era scivolata rompendosi le costole.
Pochi giorni prima un altro incidente era avvenuto sulla via del Centenario, versante aquilano, quando, due escursionisti pescaresi sono finiti nei guai: uno di essi è caduto e si è ferito in modo non grave mentre l’altro non era in grado di soccorrerlo in quanto bloccato in un costone da dove non sapeva come muoversi, con il rischio di precipitare. I soccorsi immediati hanno evitato il peggio ai due escursionisti.
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