Grande ingorgo di Natale su via XX Settembre Il Comune corre ai ripari

17 Dicembre 2023

L’assessore Colonna: «Domani inizia l’installazione dei nuovi guard rail Entro venerdì prossimo restringimento ridotto da 150 a 50 metri»

L’AQUILA. Qualcosa si muove, ma l’imbuto su via XX Settembre resterà ancora per tutte le feste. Domani comincerà infatti l’installazione dei nuovi guard-rail all’altezza del convento di San Bernardo ed entro la fine della prossima settimana verrà accorciato il restringimento di carreggiata almeno su quel tratto, cosa che secondo l’assessore alle Opere pubbliche dovrebbe contribuire a decongestionare il traffico e i relativi disagi per gli automobilisti, moltiplicati dalla presenza di altri due semafori mobili in corrispondenza di via Fontesecco e viale Persichetti. Il grande ingorgo di Natale lungo una delle arterie principali del capoluogo – che sta congestionando anche gli itinerari alternativi – dovrebbe quindi cominciare a ridursi, anche se i disagi proseguiranno almeno fino all’inizio del 2024.
PARLA COLONNA
«Al momento è stata appena ultimata la gettata per la soletta di cemento, quindi domani dovrebbero cominciare a montare i guard rail», assicura Vito Colonna, assessore alle Opere pubbliche. «Una volta montati i guard rail contiamo di riuscire ad accorciare entro venerdì il restringimento di carreggiata che attualmente interessa il primo tratto di via XX Settembre – quello compreso tra il tribunale e via Fontesecco - e di conseguenza di riuscire ad allargare anche un po’ la strada», spiega ancora Colonna, che poi precisa: «Si passerà così da 150 a 50 metri di restringimento di carreggiata su quel tratto in particolare, e anche il traffico dovrebbe di conseguenza snellirsi». Un passo avanti, dunque, nella stessa direzione auspicata anche dall’assessore alla Polizia municipale Laura Cucchiarella, che nelle scorse settimane aveva parlato proprio della volontà di «addossare un pochino di più al bordo della carreggiata i new jersey, in modo tale da poter consentire il doppio senso almeno per tutto il tratto di San Bernardo». Caos cantieri su via XX Settembre inasprito dalla presenza di altre due “strozzature” in sequenza e sul quale in passato era intervenuto anche il veto da parte della Soprintendenza, scesa in campo per salvaguardare la porzione più antica del muro di contenimento che affaccia sul convento di Santa Chiara, con lo stesso Colonna che si era poi espresso parlando di «almeno due mesi salvo imprevisti» per la riapertura dell’importante arteria stradale al normale traffico veicolare, in programma quindi per gennaio-febbraio 2024.
I DISAGI E LE POLEMICHE
Ma i disagi aumentano specie sotto le feste e, di pari passo, anche le polemiche. «A oggi non si è ancora capito come faranno i lavori, come è stato trovato l’accordo con la Soprintendenza né quale sia il tipo di accordo raggiunto», commenta Paolo Romano, consigliere di L’Aquila Nuova, «mi sarei augurato un dialogo più trasparente tra l’amministrazione e il cittadino al netto dei disagi causati. Da aquilani eravamo abituati ad attraversare la città in dieci-quindici minuti. Adesso i tempi di percorrenza sono di mezz’ora-un’ora proprio in virtù di questi cantieri, con il traffico che sfoga solo su via della Croce Rossa paralizzando anche quella» spiega Romano, che infine conclude: «Per non parlare del Ponte Belvedere, che se solo lo avessimo, adesso avremmo dei livelli di traffico totalmente differenti».
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