Grave badante tornata dalla Romania

29 Settembre 2020

Ricoverata d’urgenza all’Aquila, la 50enne risiede a Pettorano. Tutti negativi i test eseguiti sui 10 autisti di Sulmona

SULMONA. Era andata in Romania per far visita ai parenti, ma tornata in Italia ha avvertito difficoltà respiratorie, tosse e spossatezza. Ieri la donna, una 50enne di origini romene, è stata ricoverata d’urgenza nel reparto malattie infettive dell’Aquila dopo l’esito positivo del tampone. La donna è residente a Pettorano sul Gizio e il suo caso fa salire a 27 le persone risultate positive al Covid 19 in paese. L’Asl ha quindi attivato il protocollo previsto in queste situazioni disponendo la sorveglianza attiva per i conviventi della donna. Mentre sono ancora in corso le verifiche sugli ultimi tre contagi quelli del giovane sulmonese rientrato dalle vacanze di Praga e dei due residenti di Corfinio e Vittorito.
Buone notizia invece dal fronte del settore dei trasporti del Comune per l’esito negativo di tutti i tamponi eseguiti nei confronti dei colleghi, una decina, dell’autista risultato positivo nei giorni scorsi. E in virtù del risultato sono riprese tutte le corse del trasporto urbano sospese nei giorni scorsi proprio in attesa di conoscere l’esito dei tamponi degli autisti. Nel frattempo sono dodici le persone uscite dal tunnel del virus nelle ultime ore con il conto dei guariti che arriva a 36. Mentre i casi positivi accertati in Centro Abruzzo dall’inizio di agosto sono 202 di cui 198 in Valle Peligna e 4 nell’Alto Sangro.
«Dove è finito il macchinario per l’analisi rapida dei tamponi, promesso all’ospedale dell’Annunziata?». A chiederlo sono il consigliere regionale Marianna Scoccia e il capogruppo consiliare del Pd, Silvio Paolucci, i quali nel corso della seduta odierna del consiglio regionale presenteranno un’interpellanza sulla vicenda all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. Mentre sempre per oggi la commissione Sanità è stata convocata all’Aquila, alla presenza dei capigruppo consiliari e dei componenti dell’Ufficio di presidenza, per le audizioni dell’assessore regionale alla Sanità e del direttore del Dipartimento sanità della Regione, sul “Piano di potenziamento e riorganizzazione assistenza territoriale Covid Regione Abruzzo”.
«Mentre si rinvia la seduta di commissione chiesta sull’emergenza Covid nel comprensorio peligno, il governo regionale viene in commissione con un misero piano territoriale, che non serve a nulla, in quanto attuativo di leggi nazionali», stigmatizza Scoccia, «oltre al macchinario, chiediamo alla Regione la task force che affianchi il dipartimento di igiene e prevenzione ed il pronto soccorso, gli investimenti in termini di servizi e risorse per lo stesso pronto soccorso, le sorti del reparto di lungodegenza attualmente destinato a zona grigia».
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