Grave la donna con la meningite

Trasferita a Chieti: ad Avezzano e L’Aquila niente posti in Rianimazione
AVEZZANO. Si sono aggravate le condizioni di salute della casalinga di Morino colpita da una rara forma di meningite non contagiosa. Alle ore 16.30 di ieri la 53enne è stata trasferita nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Chieti.
La donna si trovava ricoverata ad Avezzano da mercoledì scorso, nel reparto di malattie infettive diretto dal dottor Maurizio Cipollone. Il trasferimento a Chieti si è reso necessario in seguito all’aggravarsi delle condizioni della paziente, precipitate durante la notte, e per la mancanza di posti letto nelle rianimazioni di Avezzano, L’Aquila e altri ospedali vicini interpellati.
La donna è stata portata a Chieti in eliambulanza.
I familiari continuano a seguire con trepidazione l’evolversi del quadro clinico.
Nelle ore immediatamente successive alla scoperta della meningite, a scopo precauzionale, sia il marito che i due figli della casalinga erano stati sottoposti a profilassi antibiotica.
Il tipo di meningite da cui è stata colpita può essere contratta consumando carne, pollame, pesce e prodotti caseari freschi contaminati, oppure consumando alimenti contaminati conservati o confezionati in condizioni igieniche precarie e verdure contaminate dalla terra o dal letame usato come fertilizzante. Stando al racconto di alcuni familiari, la donna potrebbe aver consumato della carne non adeguatamente cotta. (r.rs.)
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