«Grazie a chi ci ha sostenuto»

8 Gennaio 2020

Giuseppe Fiorello e Teresa Cinaglia, genitori di Rossella la 31enne deceduta a soli 31 anni dopo una malattia, ringraziano pubblicamente tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore. Una...

Giuseppe Fiorello e Teresa Cinaglia, genitori di Rossella la 31enne deceduta a soli 31 anni dopo una malattia, ringraziano pubblicamente tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore.
Una tragedia che ha commosso tutta la città e, se non altro, ha fatto conoscere alla gente una giovane di grande spessore umano e di qualità, motivo di orgoglio e consolazione per la famiglia.
Rossella Fiorello, infatti, era impegnata nel sociale e in numerose attività di volontariato, ma combatteva da tempo contro una patologia che di solito non perdona. Non aveva perso mai, però, il suo sorriso né la voglia di aiutare gli altri e di regalarlo al mondo.
Laureata con il massimo dei voti, qualche mese fa, in Scienze dell’Educazione, Rossella Fiorello aveva svolto il Servizio civile con l’Arci, l’associazione che si occupa del sistema di protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati ed era parte attiva dell’Associazione Brucaliffo L’Aquila – Teatro in ospedale, che porta avanti, tra le altre cose, il progetto: “Clown in corsia”.
Una tragedia che ha destato particolare commozione in tribunale dove i genitori della ragazza hanno a lungo lavorato guadagnandosi la stima dei colleghi, tutti colpiti da quanto accaduto.