Green pass per tornare a sciare: niente limiti su funivie e seggiovie

21 Settembre 2021

La possibilità di utilizzare la certificazione verde per gli impianti di risalita introdotta nel decreto Vacca (5 Stelle): «Gettate le basi per la ripartenza di un settore fortemente colpito dalla pandemia»

L’AQUILA. Dopo due stagioni invernali fallimentari a causa della pandemia, potrebbe essere il Green pass lo strumento per far ripartire le staziono sciistiche abruzzesi, in particolare quelle della provincia dell’Aquila che vantano numeri importanti. Lo avevano chiesto gli operatori turistici, ora la possibilità di utilizzare la certificazione verde per accedere agli impianti di risalita è stata introdotta nel decreto Green pass bis, durante l’esame in commissione Affari sociali, su iniziativa del Movimento cinque stelle. Lo ha annunciato il deputato Gianluca Vacca, co-firmatario degli emendamenti approvati. «Con il Green pass non ci sarà alcun limite alla vendita di biglietti per funivie e seggiovie», ha spiegato Vacca, «e finalmente il turismo invernale potrà ripartire».
Lo stesso ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, durante l’estate aveva anticipato la proposta di usare per le stazioni sciistiche le stesse regole varate per i ristoranti al chiuso: l’ultima stagione bianca è saltata del tutto a causa del Covid e nell’inverno 2019/20 era stata interrotta per decreto ai primi di marzo, sul più bello, con danni ingenti per l’intero settore. Secondo il ministro Gravaglia, ci saranno tutte le carte in regola per avere una stagione invernale positiva come l’estate.
«Grazie all’impegno del Movimento cinque stelle», ha affermato il parlamentare Vacca, «durante l’esame in commissione Affari sociali del decreto Green pass bis è stata introdotta la possibilità di utilizzare il Green pass per evitare le limitazioni alla vendita di biglietti per l’accesso a funivie, cabinovie e seggiovie che non dovranno quindi diminuire i posti disponibili. Una novità importante», ha sottolineato Vacca, «che getta le basi per la piena ripartenza di un settore, quello del turismo invernale, fortemente colpito dalle conseguenze della pandemia».
Il deputato dei pentastellati ha ricordato che «la scorsa settimana abbiamo impegnato con un nostro ordine del giorno il governo a intervenire in tal senso e ora è arrivato l’accoglimento in Commissione dei nostri emendamenti. Una notizia importante», ha concluso Vacca, «perché la piena ripresa dell’attività sciistica è una priorità per il destino delle aree montane abruzzesi: stabilire regole certe, garantendo la sicurezza della fruizione turistica senza penalizzare ulteriormente gli operatori, è un importante contributo alla ripresa dell’intero settore».
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