Grotte di Stiffe, gestione comunale

24 Marzo 2018

Oggi riunione con i soci della spa. Il sindaco Cappelli: nessun affidamento diretto, provvederemo da soli

L'AQUILA. Scadrà a giugno la convenzione ventennale con la società Grotte di Stiffe per la gestione delle omonime cavità naturali situate nella frazione vestina. Il Comune di San Demetrio, che ha convocato per oggi, alle 16, una riunione alla Sala Aurora, è intenzionato a prendere in mano la gestione diretta delle grotte, senza andare ad un bando di affidamento europeo per l'incarico. «La convenzione scadrà a giugno», conferma il sindaco di San Demetrio, Silvano Cappelli, «non si potrà procedere con un nuovo affidamento diretto, in quanto sono cambiate le normative comunitarie ed è intervenuto un nuovo codice degli appalti che non prevede questo tipo di procedura».
La convenzione ventennale con la Grotte di Stiffe spa è durata, in realtà, 22 anni, considerando gli 823 giorni di proroga concessi dal Comune di San Demetrio, che ha tenuto conto della chiusura delle grotte al pubblico, in conseguenza del sisma del 6 aprile 2009. «Per una questione di correttezza», afferma Cappelli, «incontreremo i soci della Grotte di Stiffe e illustreremo le ragione di questa scelta. Stiamo lavorando a diverse soluzioni per la gestione diretta delle grotte, da parte del Comune, come del resto avviene in buona parte d'Italia, pensiamo ad esempio alle grotte di Catsellana». Tempi e modalità della nuova gestione dovranno essere affinati. «Questa amministrazione non ha intenzione di abbandonare lo sviluppo turistico, né delle grotte stesse», conclude Cappelli, «ma bisogna fare necessariamente una valutazione sulla gestione passata e, soprattutto, su quella futura». (m.p.)
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