Gruppo Di Fabio e Mcl, sì al centrodestra

19 Novembre 2019

Unione a sei in vista delle Comunali 2020. E Silvagni apre il punto d’ascolto: «Basta coi soliti politici»

AVEZZANO. Cresce il tavolo di centrodestra, mentre il civico Carmine Silvagni ha aperto il punto di ascolto in via Garibaldi. Movimento cristiano lavoratori e gruppo Di Fabio hanno aderito al tavolo apparecchiato di Fd’I, Lega, Forza Italia e Cambiamo in vista delle Comunali 2020: ingresso che ha dato il via alle danze nel campo del centrodestra, ma non sulla scelta del candidato a sindaco. Un terreno accidentato. In prima battuta, infatti, i referenti di Fd’I, Roberto Alfatti Appetiti, Lega, Roberto Laurenzi e Tiziano Genovesi, FI, Aureliano Giffi, Cambiamo, Lino Cipolloni ed Emilio Amiconi, Mcl, Tonino Di Matteo e Filomeno Babbo, nonché Antonio Di Fabio e Luigia Francesconi, che nella passata amministrazione vestivano la casacca dell’Udc, lavoreranno sul programma di governo. «La coalizione di centrodestra», affermano, «si caratterizza come aperta e plurale, nell’auspicio di allargare ulteriormente la partecipazione attiva alla costruzione di quest’aggregazione ad altri movimenti e associazioni che si riconoscessero in questo schieramento politico».
Scelta mirata a lasciare la porta aperta agli eventuali ingressi di altri gruppi vicini con matrice civica purché facciano una precisa scelta di campo: quindi Carmine Silvagni e Mario Babbo, che hanno già aperto entrambi un punto di incontro, in via Garibaldi e via Mazzini, nonché a Walter Di Bastiano. Tavolo ancora aperto, ma con paletti ben precisi: la centralità alla politica, mentre la partita del candidato a sindaco si giocherà più in là. Sempre ieri, in via Garibaldi, ha dato il via alla corsa il commercialista Silvagni, stavolta convinto ad andare fino in fondo nella battaglia per «dire basta ai soliti personaggi della politica che hanno portato nel degrado la città. Oggi», ha scandito Silvagni all’apertura della sede, dove hanno partecipato oltre una cinquantina di persone, «proviamo un nuovo modo di fare politica. Per affrontare le problematiche e definire un programma comune occorre tornare ad ascoltare i cittadini». Anche sul versante del Movimento 5 Stelle si avvicina il momento delle scelte per le amministrative di primavera: la decisione è imminente. In pole-position per la corsa alla fascia tricolore, senza alleanze, resta Francesco Eligi, consigliere comunale uscente. Sul fronte del centrosinistra, invece, il Pd sta per aprire i giochi con Psi, Italia viva e +Europa e i civici non allineati. (m.s.)
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