Guarracini nel gotha dei cardiologi

19 Dicembre 2017

Il medico marsicano premiato a Roma con il Winner italian society

AVEZZANO. Cardiologo marsicano premiato con il Winner italian society of cardiology congress 2017 tenutosi a Roma. Fabrizio Guarracini, 34 anni, avezzanese, autore insieme a importanti cardiologi di fama mondiale dell’Atlante italiano di elettrofisiologia pratica, ha ricevuto un riconoscimento dalla Società italiana di cardiologia per il lavoro scientifico eseguito nell’ambito campo dell’Elettrofisiologia e dell’Aritmologia cardiaca. Si tratta di studio e applicazione eseguiti all’ospedale Santa Chiara di Trento, nel reparto diretto da Roberto Bonmassari. Questo lavoro si basa sull’utilizzo di innovativi sistemi per mappare il cuore nel trattamento di tutte le aritmie cardiache. Questa tecnica permette la ricostruzione delle camere cardiache come una realtà virtuale senza l’utilizzo delle radiazioni, quelle che si utilizzano per Tac o radiografie. Radiazioni che nell’arco del tempo causano tumori. Lo studio riguarda il trattamento di più di mille pazienti sottoposti ad ablazione trans-catetere (con l’introduzione di un catetere attraverso una vena femorale). «Questi sistemi», ha spiegato Guarracini, «permettono di abbattere le forti radiazioni nocive per i pazienti, ma anche per medici e infermieri, finora necessarie per quei trattamenti. Ma con questa tecnica è stata migliorata anche l’efficacia dell’intervento». Guarracini è stato selezionato tra centinaia di ricerche eseguite in questi anni dai maggiori cardiologi, non solo italiani. (p.g.)
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