Guasto al Cup, saltano le prenotazioni

26 Gennaio 2017

Disservizi all’ufficio ospedaliero. Il Tribunale del malato alla Asl: «Chi rimborserà gli esami?»

SULMONA. Anno nuovo e vecchi problemi al Cup. Nei giorni scorsi i terminali di prenotazione e pagamento di visite e esami sono andati in tilt, facendo saltare appuntamenti prenotati mesi prima e non consentendo nuove prenotazioni. Gli utenti hanno dovuto aspettare in coda per più di un’ora nella piccola stanza della palazzina De Chellis, di fronte all’ospedale, prima di sentirsi dire dagli operatori che non era possibile fare nulla. In pratica, il sistema informatico di prenotazioni, su cui si basa tutto il traffico in entrata e in uscita della Asl provinciale, è andato in blocco, non consentendo anche le più banali operazioni.

Da qui la furia degli utenti e la preoccupazione per le pratiche di rimborso per quegli esami pagati in anticipo, che non sono stati effettuati in mancanza dell’ultimo ticket da prendere proprio al Cup. «Non è possibile che ogni volta che si viene qui ci si debba aspettare qualche problema», protesta un cittadino, «mi hanno fatto aspettare un’ora prima di dirmi che non si poteva fare nulla e il tempo perso chi me lo restituisce?».

Domanda che il Tribunale per i diritti del malato gira ai vertici della Asl. «Sappiamo che il Cup è tornato alla normalità, anche se lentamente», spiega Edoardo Facchini, «ora però si dovranno smaltire tutte quelle attività non fatte in un’intera giornata. In più, la preoccupazione degli utenti è dovuta anche alle pratiche di rimborso degli esami, su cui si attendono ancora direttive. Sono anni che noi lamentiamo i disservizi del Cup, senza che la Asl faccia nulla». I problemi vengono denunciati da più parti, anche se una soluzione definitiva tarda ad arrivare. Anche sui locali poco idonei della palazzina De Chellis, finiti nel 2011 al centro di una denuncia alla Procura di Sulmona «per i luoghi angusti e senza servizi», presentata dallo stesso Tdm. Intanto, dalla Asl fanno sapere che i problemi al sistema elettronico di prenotazioni potrebbe essere stati generati dagli sbalzi di tensione degli ultimi giorni di maltempo.

«Al di là delle cause», aggiunge Facchini, «chiediamo che tali disservizi non si verifichino più».

La Asl ha istituito un numero verde per le prenotazioni (800-862862) e un servizio per il pagamento online delle prestazioni per evitare code interminabili e disservizi. L’azienda sta spingendo sull’uso di questi servizi, come istituti di credito e uffici pubblici, che però mal si conciliano con le esigenze di anziani e analfabeti informatici. (f.p.)

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