Guerrato, gli operai risollecitano l’incontro con Silveri

3 Luglio 2014

L’AQUILA. Restano in attesa di un confronto con il manager Giancarlo Silveri i lavoratori della Guerrato, che ieri hanno manifestato davanti alla sede dell’Asl. Se entro lunedì non verrà fissato un...

L’AQUILA. Restano in attesa di un confronto con il manager Giancarlo Silveri i lavoratori della Guerrato, che ieri hanno manifestato davanti alla sede dell’Asl. Se entro lunedì non verrà fissato un incontro, si rivolgeranno all’ispettorato del lavoro. La vicenda ruota intorno al cambio d’appalto tra la Guerrato e la Diemme: i 4 addetti allo smaltimento dei rifiuti speciali ospedalieri sono rimasti fuori e rischiano il licenziamento. «Sono settimane che abbiamo chiesto un incontro al manager Silveri», spiega Pietro Campanella, della Fiom-Cgil, «ma finora non è arrivata alcuna risposta. Durante il presidio, Silveri era assente e siamo stati ricevuti solo dalla segreteria che si è impegnata a fissare un prossimo appuntamento. I 4 addetti si occupavano di ritirare i rifiuti speciali all’interno dei reparti. Ci chiediamo da chi e come venga svolto ora questo servizio, visto che è stato dato in subappalto, senza riconfermare il vecchio personale che invece dev’essere ricollocato, anche in base al capitolato d’appalto. La situazione è diventata ormai insostenibile: se non saremo convocati dall’ Asl entro lunedì prossimo», conclude Campanella, «saremo costretti a rivolgerci all’ispettorato del lavoro». (r.s.)

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