Guida fuorilegge, camionista denunciato

29 Giugno 2021

Viaggiava con la scheda del cognato per saltare i turni di riposo: la polizia gli ritira anche la patente

CARSOLI. Inseriva la scheda del cronotachigrafo del cognato per “taroccare” le ore in cui aveva guidato e quelle durante le quali aveva riposato a mezzo fermo. Il “furbetto” del cronotachigrafo (lo strumento che effettua la misurazione di velocità, tempi di guida e distanza percorsa) è stato però smascherato dalla polizia stradale di Carsoli durante un apposito controllo sull’autostrada. Al camionista è stata ritirata la petente e sequestrata la scheda tachigrafica. Ieri mattina, una pattuglia della stradale di Carsoli, in servizio nei pressi del casello dell’A24, ha intimato l’alt a un autoarticolato in transito nell’ambito di un servizio dedicato alla verifica e al rispetto dei tempi di guida e riposo dei conducenti dei mezzi pesanti. Il mezzo, di proprietà di una ditta di Reggio Calabria, era condotto da un 32enne di nazionalità romena residente a Mondragone (Caserta).
Ai poliziotti della stradale l’autista aveva mostrato una scheda per il cronotachigrafo che è risultata intestata al cognato, anch’egli romeno e residente nella stessa cittadina del Casertano, attualmente disoccupato. Un’escamotage, non sfuggito agli agenti, che permetteva al camionista di usufruire di una maggiorazione dei tempi di guida a disposizione, utilizzando sia la scheda personale che quella intestata al cognato. Per il 32enne è scattata l’immediata contestazione dell’articolo 179 del Codice della strada che prevede il ritiro della patente e il sequestro amministrativo della scheda tachigrafica. Nell’ottica di promuovere la sicurezza della circolazione, il Compartimento polizia stradale Abruzzo e Molise ha deciso di prestare particolare attenzione al controllo dei mezzi pesanti, considerato l’aumento del traffico veicolare legato agli esodi estivi e al venir meno delle restrizioni conseguenti all’epidemia di Covid 19. (f.d.m.)