«Hanno fatto solamente il proprio dovere»

14 Marzo 2023

Per le difese le accuse mosse nei confronti dei due imputati non corrispondono a quanto realmente accaduto. Secondo gli avvocati Franco Colucci e Mario Flammini, che assistono Angelini, e che insieme...

Per le difese le accuse mosse nei confronti dei due imputati non corrispondono a quanto realmente accaduto. Secondo gli avvocati Franco Colucci e Mario Flammini, che assistono Angelini, e che insieme a Omar Sanelli, difensore di Zazza, compongono il collegio difensivo, «uno tra i più importanti e fondamentali compiti dei vigili urbani è quello del controllo del territorio». Per questo motivo, spiegano, «è assurdo mettere sotto processo un vigile che ha fatto in fin dei conti il proprio dovere. Nel corso del processo faremo chiarezza sulla disparità tra le accuse mosse e le condotte realmente poste in essere».
I due vigili continuano a professarsi estranei alle accuse mosse nei loro confronti. A maggio dello scorso anno il pubblico ministero aveva concluso le indagini sul fatto e all’inizio di febbraio i carabinieri avevano eseguito, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia, una misura cautelare della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio nei confronti del comandante. Ad agosto era stato chiesto il rinvio a giudizio per entrambi gli indagati. A Zazza erano stati inoltre sequestrati circa 2mila euro corrispondenti all’ammontare del presunto danno arrecato all’ente pubblico. Alla fine, per entrambi era arrivato il licenziamento sul quale le difese hanno annunciato azioni di contrasto al provvedimento. (p.g.)