Hotel Sole, battaglia legale sui restauri

Ricorso al Consiglio di Stato della Edilmoro sui contributi per 5 milioni negati dall’Usra a causa di un contenzioso
L’AQUILA. La ristrutturazione dello storico e lussuoso Hotel Sole, inagibile a causa del terremoto, dipende anche dall’esito di un ricorso al Consiglio di Stato per ottenere l’erogazione, finora negata, di un contributo che sfiora i cinque milioni.
Infatti la società Edilmoro servizi ha proposto impugnazione contro una sentenza con la quale il Tar ha dichiarato il proprio difetto di giurisdizione per l’annullamento degli atti con il quali l’Usra ha ritenuto di disattendere le richieste avanzate per ottenere il contributo per la riparazione. La società ricorrente è titolare di un contratto di leasing finanziario dell’immobile. Contro il ricorso si è schierato il Comune dell’Aquila che, con una deliberazione di giunta, ha dato mandato all’ufficio legale di procedere ufficialmente.
Subito dopo l’approvazione di una vecchia delibera, che autorizzava appunto la copertura della terrazza dell’edificio nell’ambito dei lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico, un esame ulteriore degli atti rilevò il contenzioso in atto nato da un problema nell’assegnazione dei contributi da parte dell’Usra. Il contenzioso è tra la proprietà effettiva dell’immobile, una finanziaria, e l’utilizzatore, ovvero la società Edil Moro.
La scoperta di ciò ha indotto l’ente e gli uffici competenti a ritirare la delibera allora approvata e a inviarla all’Avvocatura comunale per gli accertamenti del caso, per valutare possibili ripercussioni nei confronti del Comune sulla concessione dell’autorizzazione alla copertura o su qualsiasi altra decisione presa in merito. Di lì la netta presa di posizione contro il ricorso.
L’Hotel Sole, costituito da un edificio realizzato in centro oltre un secolo fa, era divenuto uno degli alberghi di maggior lusso soprattutto dopo alcuni restauri che furono completati nel 2006, ovvero tre anni prima del sisma che lo rese inagibile.
In molti ricordano che vi fu portato, nel maggio 2007, il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, il quale, venuto all’Aquila per sostenere la campagna elettorale del candidato di centrodestra alle elezioni comunali, ebbe un malore mentre si trovava sul palco di piazza Duomo.
Per questo l’ex premier fu trasportato nella suite dell’Hotel dove gli fu fatta una visita cardiologica che ebbe esito rassicurante.
Dopo un paio di ore, in tarda nottata, Berlusconi si riprese e salì sull’Audi che lo riportò a Roma.
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