Hotel storico, via libera del Parco per i lavori di restauro

11 Agosto 2023

L’AQUILA. Arriva il nulla osta definitivo del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga – già anticipato da un primo parere favorevole – per i lavori di ristrutturazione dello storico albergo di...

L’AQUILA. Arriva il nulla osta definitivo del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga – già anticipato da un primo parere favorevole – per i lavori di ristrutturazione dello storico albergo di Campo Imperatore. Il cantiere era stato allestito già da qualche settimana e le opere dovrebbero andare avanti fino all’avvio della stagione invernale, per poi riprendere in primavera. L’obiettivo è rendere funzionale il piano terra, dove saranno posizionati i servizi per gli sciatori e quindi procedere con i piani superiori nei mesi successivi. «Speriamo che con l’arrivo del nulla osta del Parco», spiega l’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, «si possa dare un’accelerata ai lavori e che la struttura sia pronta, al piano terra, per la stagione bianca 2023/2024». I locali dovranno accogliere la sede della scuola sci Assergi-Gran Sasso, il nolo attrezzature, il posto fisso di polizia e del 118, un punto ristoro. L’albergo, che fu sede della prigionia di Mussolini nel 1943, verrà trasformato in un resort di lusso, con un intervento da 3,8 milioni di euro da fondi Cipe e comunali, che dovrebbe concludersi in un anno e mezzo, secondo il cronoprogramma. Il raggruppamento di imprese locali che si è aggiudicato l’appalto dovrà rispettare una serie di misure di mitigazione sull’impatto ambientale, come indicato nel nulla osta del Parco, sulla cui attuazione dovranno vigilare i carabinieri. Tra le prescrizioni, si chiede di «utilizzate attrezzature di cantiere, macchine operatrici e automezzi caratterizzati da basse emissioni sonore e gassose», ma anche che «gli interventi sulle parti esterne e sulle coperture dell’edificio dovranno salvaguardare potenziali o accertati siti di nidificazione e rifugio di avifauna di interesse comunitario», la cui eventuale presenza dovrà essere segnalata. (r.s.)
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