I 5 Stelle: «Buche ed erbacce a Pratola»

PRATOLA PELIGNA. Buche nelle strade e marciapiedi invasi dalla vegetazione. Questo il quadro a tinte foche che il Movimento 5 Stelle ha fatto a Pratola Peligna. In particolare, a protestare contro...
PRATOLA PELIGNA. Buche nelle strade e marciapiedi invasi dalla vegetazione. Questo il quadro a tinte foche che il Movimento 5 Stelle ha fatto a Pratola Peligna. In particolare, a protestare contro il degrado e a chiedere interventi urgenti è l’esponente pentastellato Maurizio Di Cioccio. L’uomo, “armato” di cellulare, ha compiuto un giro per il centro peligno segnalando le situazioni che espongono a rischio gli automobilisti e i pedoni. «Bisogna passare ai fatti», sostiene Di Cioccio, «e mettere mano a determinate situazioni che non fanno onore al nostro paese e tantomeno rappresentano un buon biglietto da visita per Pratola Bellissima». Il riferimento è alle attività del gruppo di maggioranza guidato dal sindaco Antonella Di Nino che proprio sul programma di rilancio estetico del centro peligno ha fatto la campagna elettorale. Nell’elenco del degrado spuntano le buche su piazza Indipendenza proprio davanti alle scuole medie. «Per questo istituto sono stati spesi 100mila euro per i pannelli fotovoltaici, più altri 25mila euro per una scala di messa in sicurezza, dalle precedenti amministrazioni», dice Di Cioccio, «ma nessuno si interessa alla pavimentazione. Senza contare le buche lungo la strada che porta a Santa Brigida e i rovi che in più tratti, come in via degli Appennini, invadono i marciapiedi». (f.c.)
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