I bimbi autistici al Collodi-Marini
Soluzione per i quattro ragazzini non accolti dal Centro estivo
AVEZZANO. Porte aperte al giardino estivo della scuola Collodi-Marini per i quattro bambini autistici di Avezzano che non avevano trovato posto nel centro estivo organizzato dal Comune. Ente e istituto hanno trovato v l'intesa che, a partire dal 1° luglio e fino alla fine di agosto, consentirà ai bambini di poter frequentare il giardino estivo nella struttura scolastica diretta dal professor Pier Giorgio Basile. Il Comune erogherà alla scuola un contributo per le spese. La lieta novella, risolta grazie alle disposizioni del commissario prefettizio, Mauro Passerotti, appena messo al corrente del problema, ha fatto scattare il cessato allarme tra i genitori dei ragazzini che non avevano trovato posto nel centro estivo comunale: qui, per questioni didattico-pedagogiche, aveva spiegato la dirigente del settore sociale Maria Laura Ottavi, dopo la protesta di una mamma insorta contro l'esclusione del figlio, il numero massimo dei bambini disabili ammessi nel centro estivo comunale sui settanta posti disponibili è tre. Ora anche gli altri 4 hanno trovato spazio nel giardino estivo, mentre resta il problema della scarsa applicazione della legge 134 del 2105 nella Marsica, messa in risalto da Dario Verzulli, presidente dell'associazione autismo Abruzzo onlus. Quel vuoto, però, potrebbe trovare risposta nel nuovo piano operativo sui disturbi dello spettro autistico appena licenziato dalla giunta regionale che ha recepito l'accordo stato-regioni: in tre anni saranno autorizzate 40 strutture nella Regione, 9 nella provincia dell'Aquila. (m.s.)
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