I bimbi giocano a lanciarsi sampietrini

6 Marzo 2019

Il cuore pulsante della città lasciato in abbandono, davanti alla cattedrale pavimentazione divelta e scalinata deteriorata

AVEZZANO. Spunta un nuovo, pericoloso, “gioco” per i bambini in piazza Risorgimento: il lancio dei sampietrini della pavimentazione del punto di aggregazione principale della città, in avanzata fase di sgretolamento. Qui, in questi giorni delle feste di Carnevale, non volano soltanto gli innocui coriandoli colorati. I pezzi della pavimentazione, sempre più deteriorata, infatti, sono diventati armi pericolose nelle mani dei bambini, che si divertono a lanciarli qui e là, sotto l’occhio un po’ disattento di qualche genitore, con il pericolo di fare centro. Su qualche testa.
Quei lanci casuali dei sampietrini, infatti, mettono a rischio l’incolumità di altri giovanissimi e dei tanti frequentatori della piazza centrale della città, che assomiglia sempre più a un vero e proprio campo di battaglia.
«Non è uno spettacolo molto edificante», sottolinea l’ex consigliere comunale, Innocenzo Ranieri, «vedere la piazza più importante di Avezzano, il cuore pulsante del centro cittadino, ridotta in queste condizioni di degrado. La pavimentazione sta andando sempre più in pezzi. Sarebbe il caso che l’amministrazione comunale intervenga al più presto per risistemare la pavimentazione ed eliminare il pericolo prima che qualcuno si faccia male». Il rischio di qualche malaugurato incidente, infatti, è reale. E non soltanto per i sampietrini lanciati dai bambini, ma anche per le buche e gli avvallamenti che si sono formati soprattutto nell’area di piazza Risorgimento che guarda verso la splendida facciata della cattedrale, dove anche la scalinata che conduce alla chiesa, ha urgente bisogno di un robusto restyling: il colpo d’occhio, infatti, non è certo dei migliori, mentre il deterioramento della pavimentazione avanza velocemente anche nell’area riservata al caro estinto, cioè il punto di arrivo del carro funebre e dei saluti finali prima dell’ultimo viaggio. Centinaia di sampietrini ormai distaccati dalla base, oltre che nelle mani dei bambini, sono finite in numerosi angoli della piazza e anche sotto alle panchine.
Sul fronte opposto all’ingresso della cattedrale, quello che dà verso la fontana appena ristrutturata dall’amministrazione De Angelis, invece, il pericolo per i tanti frequentatori della piazza è rappresentato da uno spezzone appuntito di marmo della scalinata. Qui, nel malaugurato caso di una caduta, il danno potrebbe essere letale.
Insomma, piazza Risorgimento, almeno nella parte bassa, non sembra proprio all’altezza della città bella e sicura sul modello del sindaco De Angelis: oltre alla riqualificazione delle piazze e dei parchi, quindi, per recuperare il gap, forse è tempo che l’amministrazione comunale metta in cantiere un ampio piano di manutenzione straordinaria, per mettere in sicurezza non soltanto la pavimentazione deteriorata di piazza Risorgimento.
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