I borghi firmano il “Patto per il Respiro”

Quindici comuni del Centro Italia aderiscono all’iniziativa volta a promuovere una cultura della salute
L’AQUILA. Paesi del Centro Italia con ottima qualità dell’aria insieme per tutelare la salubrità ambientale, migliorare il turismo sostenibile, proteggere il benessere respiratorio e promuovere una “cultura della salute”. Sono i “Borghi del respiro” 15 Comuni montani di Abruzzo, Lazio e Umbria che nel corso di un seminario in diretta web da Fontecchio e da Nocera Umbra, hanno firmato il “Patto per il Respiro”, sotto l’egida del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. L’associazione nazionale “Borghi del Respiro” – costituita nel maggio scorso e che ha come presidente onorario monsignor Orlando Antonini, ex nunzio apostolico – nasce dalla collaborazione tra pneumologi, pazienti, esperti della qualità dell’aria, per individuare nuove destinazioni turistiche a scopo respiratorio, modello di sviluppo sostenibile in un periodo in cui si affrontano le conseguenze di una pandemia. Il presidente, Luciano Morini, nel 2015 era assessore di Nocera Umbra, comune pilota della prima “Oasi del respiro”, progetto che si è poi esteso a rilanciare, anche dal punto di vista economico e sociale, zone unite dal dramma del sisma.
«Siamo pneumologi», ha spiegato Vincenzo Colorizio, componente del comitato scientifico, «l’iniziativa ci riporta alla nostra tradizione, quando i pazienti con tubercolosi si curavano negli ospedali sanatoriali con l’aria buona in Italia. Nella cura della Tbc abbiamo insegnato a tutto il mondo». Il comitato scientifico è coordinato dal consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell'economia agraria (Crea) e vanta la collaborazione dell’associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo), dell’associazione pazienti Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva), dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli).
I comuni coinvolti nel progetto sono Fontecchio, Lucoli, Tione degli Abruzzi, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Scanno, Secinaro, Villa Sant’Angelo; Amatrice, Cittareale, Leonessa (Rieti); Cascia, Nocera Umbra, Passignano sul Trasimeno, Sigillo (Perugia).
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