I capigruppo al sindaco: via Di Berardino

AVEZZANO. Sono tempi duri, politicamente parlando, quelli che si trova a vivere il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. A lui viene chiesto non solo l'azzeramento della giunta ma anche l'allonta...
AVEZZANO. Sono tempi duri, politicamente parlando, quelli che si trova a vivere il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. A lui viene chiesto non solo l'azzeramento della giunta ma anche l'allontanamento del presidente del consiglio comunale, Domenico Di Berardino. Anche su questo argomento è stata incentrata l'accesa discussione, andata avanti per tre ore, fra i capigruppo delle liste convocati dal primo cittadino.
Al centro della polemica il fatto che il presidente del consiglio Di Berardino non abbia mai convocato consigli comunali in cui discutere delle interrogazioni presentate dai consiglieri. Secondo la regola del "question time", voluta dalla precedente amministrazione, infatti, il presidente avrebbe dovuto convocare dei consigli specifici.
Hanno chiesto con insistenza l'azzeramento della giunta Crescenzo Presutti, Mario Babbo e Gianfranco Gallese del gruppo "Per Avezzano" ed Emilio Cipollone e Stefano Chichiarelli dell'Udc. A questi si sono aggiunti Pissino Gallese, Alberto Lamorgese e Alessandro Barboneti. Dopo l'uscita di Gino Di Cicco, ordinata dal primo cittadino, la famiglia Stati e il gruppo che li sostiene chiederà un assessore. La stessa cosa farà il Partito democratico, ancora mai rappresentato in giunta con un suo esponente. (m.t.)
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