I “cervelloni” dell’astrofisica a confronto

18 Giugno 2018

L’AQUILA. Proseguendo nella sua attività di formazione avanzata, che svolge da quasi 30 anni a livello internazionale, l’International School of Space Science, diretta dal professore Umberto Villante,...

L’AQUILA. Proseguendo nella sua attività di formazione avanzata, che svolge da quasi 30 anni a livello internazionale, l’International School of Space Science, diretta dal professore Umberto Villante, ha organizzato un corso dal titolo “The Dark Side of the Universe” che sarà ospitato da oggi a venerdì nelle strutture del Gran Sasso Science Institute.
Il corso, che s’inquadra nell’ambito di una collaborazione tra l’International School of Space Science, l’Università e il Gssi, è stato organizzato in modo da fornire ai giovani ricercatori un’esauriente panoramica delle attuali conoscenze del contenuto dell’Universo, con particolare riguardo allo sconosciuto universo oscuro. I problemi fisici saranno trattati sia dal punto di vista teorico sia da quello sperimentale. Un’enfasi particolare sarà data alle osservazioni con strumenti spaziali e alla missione spaziale dell’Esa di prossima generazione Euclide. Tra le numerose domande pervenute, il consiglio scientifico dell’International School of Space Science ha selezionato quaranta giovani, sulla base delle loro esperienze, competenze e interessi, garantendo la partecipazione anche a giovani meritevoli provenienti da Paesi in via di sviluppo.