I cestini divelti giacciono nel fossato del Forte Spagnolo

L’AQUILA. È passato quasi un mese dal raid vandalico al parco del Castello cinquecentesco, ma nessuno ha rimesso a posto i coperchi dei cestini per la raccolta differenziata, che sono ancora “a...
L’AQUILA. È passato quasi un mese dal raid vandalico al parco del Castello cinquecentesco, ma nessuno ha rimesso a posto i coperchi dei cestini per la raccolta differenziata, che sono ancora “a dormire” in mezzo all’erba in fondo al fossato.
Lo hanno notato gli aquilani e i turisti che in questi giorni hanno affollato il parco del Castello che sfoggia i nuovi percorsi e i nuovi arredi che sono stati inaugurati circa due mesi fa.
Il mese scorso qualcuno si era però divertito a smontare i coperchi a tre lobi dei cestini per la raccolta differenziata, facendone volare alcuni nel fossato del Castello.
Dopo la segnalazione del Centro, l’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta aveva promesso un rapido intervento per rimettere a posto i cestini, annunciando nel contempo l’accelerazione per l’arrivo di telecamere per impedire che atti vandalici magari più gravi potessero rovinare il lavoro fatto dalla Fondazione Carispaq al parco.
In attesa delle telecamere, ancora ieri alcuni cestini nella parte Nord del percorso intorno al Castello apparivano senza i coperchi che sono ancora adagiati in mezzo all’erba in fondo al fossato del Forte Spagnolo.(r.p.)
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