I cittadini raccolgono firme contro i disservizi postali

3 Aprile 2019

PESCASSEROLI. Finisce in piazza a Pescasseroli la protesta dei cittadini che segnalano da tempo i disservizi nella consegna della corrispondenza da parte di Poste Italiane. Il gruppo Cittadini in...

PESCASSEROLI. Finisce in piazza a Pescasseroli la protesta dei cittadini che segnalano da tempo i disservizi nella consegna della corrispondenza da parte di Poste Italiane. Il gruppo Cittadini in movimento, per denunciare pubblicamente i ritardi nella consegna delle lettere e dei pacchi, ha organizzato per domenica prossima una giornata di raccolta firme in piazza Sant’Antonio per manifestare apertamente contro il notevole ritardo o addirittura la mancata o errata consegna della posta nel centro montano e nei paesi limitrofi. La petizione si svolgerà dalle 9 alle 19 all’interno di uno stand allestito dagli organizzatori della manifestazione che non riescono più a sopportare la preoccupante frequenza con la quale vengono interrotti i servizi telefonici ed energetici a causa della mancata consegna di lettere e bollette nelle abitazioni.
«Chiediamo ai vertici di Poste Italiane», scrivono i rappresentanti del gruppo Cittadini in movimento, «di attivare con urgenza tutte le azioni amministrative e organizzative volte alla immediata normalizzazione del servizio di recapito della corrispondenza. In mancanza di ciò avvieremo tutte le azioni consentite dalla legge per tutelare i cittadini danneggiati dall’interruzione di un servizio pubblico».
I residenti nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo denunciano soprattutto i ritardi nella consegna della corrispondenza e dei pacchi, sottolineando che alcuni utenti hanno subito anche danni di notevole rilievo per esser stati costretti ad effettuare pagamenti oltre il termine consentito. Per tanti cittadini le ragioni di questi “disservizi” sarebbero riconducibili alle progressive e significative riduzioni dei passaggi in una logica generale di razionalizzazione della spesa, con il numero dei portalettere impiegato sul territorio sceso di quasi il 50 per cento. Per questo motivo risulta assolutamente necessario per il comitato civico sensibilizzare le istituzioni su questo grave problema causato dalla cattiva gestione di Poste Italiane, sollecitando un intervento teso a tutelare i cittadini e ad evitare una negativa ricaduta sociale ed economica che il disservizio comporta per i comuni di Pescasseroli e Opi.
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