I civici: niente sostegno al sindaco E invitano Petrella al dietrofront

Santilli e Di Rocco rifiutano il passaggio nella maggioranza: «Restiamo fedeli ai nostri elettori» L’opposizione rilancia: «La città è stanca. Di Piero faccia la cosa giusta, confermi le sue dimissioni»
SULMONA. Dopo aver annunciato di voler sostenere il sindaco e la sua maggioranza, Gianluca Petrella si è rivolto anche agli altri due consiglieri comunali che fanno parte del Gruppo dei civici invitandoli a seguirlo tra i banchi della maggioranza. Ma sia Luigi Santilli che Franco Di Rocco, rispondono con un secco no. Anzi dicono a Petrella di tornare sui suoi passi e rispettare il mandato che gli è stato dato dagli elettori che lo hanno votato.
«In primo luogo invitiamo Gianluca Petrella a tenere fede agli impegni presi con gli elettori e con chi gli ha consentito di sedere in consiglio nei banchi dell’opposizione», affermano i civici. «In secondo luogo, lo invitiamo a parlare chiaro e solo per proprio conto. Noi sediamo dove i cittadini di Sulmona ci hanno eletto e terremo fede al loro mandato. Auspichiamo che anch’egli resti dove la collettività ha voluto che sedesse, evitando di passare alla storia di questa città come il transfuga di Bagnaturo». Va ricordato che, dopo aver annunciato di voler sostenere il sindaco, Petrella non ha ancora formalizzato la sua adesione al gruppo di maggioranza. «Può quindi stare tranquillo il consigliere Angelo D’Aloiso che non perde occasione per attaccare il movimento civico. La crisi politica è tale in quanto crisi di maggioranza e, quindi, deve essere la maggioranza a risolverla. Una eventuale ricomposizione del quadro politico necessario per la continuità di questa amministrazione non avrà ovviamente il nostro sostegno». A distanza di sei giorni dal momento in cui il sindaco Gianfranco Di Piero ha rassegnato le dimissioni, la situazione è pressoché la stessa con la maggioranza che continua a litigare e il primo cittadino che prosegue nel suo silenzio in attesa che si arrivi al 20 novembre data in cui scadrà il termine ultimo che la legge concede al sindaco per ripensarci. Intanto la città è in una fase di stallo, come sottolineano dai banchi della minoranza.
«Anche in questi giorni sindaco e maggioranza hanno confermato l’inadeguatezza a governare», rimarca l’opposizione. «Il problema dell’area camper, gravissimo per una città che vorrebbe vivere anche di turismo, è solo l’ultimo degli episodi di una cattiva gestione di questa amministrazione e del sindaco Di Piero, a cui la città da tempo non riconosce più il ruolo di guida politica. Ad oggi la città che vorrebbe vivere di turismo ha il parcheggio coperto chiuso, un mercato cittadino sofferente e un centro storico sempre più deserto. Il sindaco e la sua pseudo maggioranza sembrano vivere in un’altra realtà e non si rendono conto del totale malcontento dei cittadini che vogliono solo l’uscita di scena di Di Piero e della sua traballante coalizione». Quindi l’affondo: «Caro sindaco, con le dimissioni hai preso la strada giusta».
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