I commercianti bocciano la proposta di Liris

10 Novembre 2017

Ludovici (bar Vertigo): l’iniziativa del vicesindaco va contro la nostra categoria Carrozzi (pasticceria 99 Tentazioni): questo significa tagliarci le gambe

L'AQUILA. Il Comune propone la chiusura degli accessi di tutte le attività commerciali che affacciano sulla Statale 17 e lo spostamento degli stessi all'interno del nucleo industriale di Bazzano, e scatta immediatamente una veemente protesta dei commercianti.
È bastata l'ipotesi, ventilata dal vicesindaco dell'Aquila, Guido Quintino Liris, di una rivoluzione della viabilità della zona, a sollevare un polverone. Secondo Liris «gli accessi previsti dalla legge sono quelli interni, tanto che ogni attività ne ha uno», ma i commercianti gridano allo scandalo e rigettano con forza la proposta nata sulla scorta del tragico incidente che è costato la vita alla 27enne Valentina Fiordigigli. L'ultimo di una lunga serie nel tratto di strada che dalla rotatoria di Bazzano arriva a San Gregorio.
«Un'iniziativa che va solo contro i commercianti», dice Pio Ludovici, titolare del bar Vertigo e di alcuni capannoni in affitto sulla Statale 17, «esistono ben altre soluzioni che il Comune potrebbe adottare: controlli serrati, dissuasori, persino l'allargamento della carreggiata. Non si può pensare di incidere negativamente solo sulle attività commerciali, che verrebbero penalizzate».
Sulla stessa lunghezza d'onda Antonella Carrozzi, della pasticceria 99 Tentazioni: «Significa tagliarci le gambe. E poi, cosa risolverebbe un simile provvedimento? Chiudendo tutti gli accessi e gli incroci, gli automobilisti verrebbero incentivati a correre ancora di più. Non è certo questa la strada da intraprendere per risolvere il problema».
Anche per Marco Ricciuti, titolare di “Voglia di pizza” , «sarebbe un grave danno per tutti i negozi dislocati in zona».
«Le insegne delle attività», fa notare, «sono rivolte verso la Statale, come anche gli ingressi. È impensabile spostare tutto. Inoltre, l'affluenza di utenti sulla Statale, che ci collega addirittura con Pescara, non è paragonabile a quella che si avrebbe con le stradine interne al nucleo di Bazzano».
Sarcastico e pungente il commento di Carlo Benedetti, dell'associazione Globuli Rossi: «In un momento di esaltazione mediatica collettiva, l'ineffabile Guido Liris ha comunicato di voler chiudere gli accessi diretti a decine di fiorenti attività commerciali, sulla statale Bazzano-San Gregorio. Se Pietrucci convoca l'Anas, Liris, per non essere fa meno, ricorre agli effetti speciali. La battuta non è stata presa ancora sul serio dagli operatori commerciali che più di altri sanno distinguere il serio dal faceto: anche perché Liris non è Jim Carrey nel film “Una settimana da Dio”, ma certo ha destato attenzione e ilarità. Qualcuno che sta più in alto, ma che non è ancora il supremo, ma che biondo e “ariano” è pure lui, l'ha collocata nel novero dei provvedimenti impossibili e ha immediatamente archiviato l'argutissima proposta ,viste le evidenti difficoltà che l'assunzione di tale decisione avrebbe comportato per il Comune, da un punto di vista civilistico, amministrativo e risarcitorio».
«In compenso», conclude Benedetti, «si è svelato l'arcano della migliore tradizione orale aquilana: il furbo di Pianola esiste e fa l'assessore all'Aquila».
©RIPRODUZIONE RISERVATA