I commercianti “convocano” la giunta

16 Marzo 2018

SULMONA. I commercianti rilanciano la rivitalizzazione del centro storico e chiedono un confronto con tutta la giunta comunale. Slitta così la riunione della Commissione Attività produttive,...

SULMONA. I commercianti rilanciano la rivitalizzazione del centro storico e chiedono un confronto con tutta la giunta comunale. Slitta così la riunione della Commissione Attività produttive, prevista per ieri in Comune. L’assemblea fa seguito alla protesta dei commercianti che il primo marzo scorso hanno organizzato la serrata-corteo a Palazzo San Francesco.
Dopo la prima riunione della scorsa settimana, ora i commercianti alzano il tiro, chiedendo una convocazione con tutta la giunta, che però prende tempo. Intanto, sul centro storico fioccano le proteste dei sulmonesi per la raffica di multe degli ultimi giorni. Così il coordinatore di Italica, Alberto Di Giandomenico, chiede una sosta breve gratuita in piazza Garibaldi per andare incontro alle esigenze di cittadini e negozianti.
«Proponiamo per le automobili la possibilità di fermata per poche decine di minuti», spiega Di Giandomenico, «questo permetterà di fare piccoli acquisti o magari di prendere un caffè. In questi ultimi giorni in piazza Garibaldi sono state elevate delle contravvenzioni per alcune vetture ferme una manciata di minuti per degli acquisti, interrotti dall'arrivo dei vigili urbani.
«La polizia municipale fa il suo dovere, nulla da obiettare, ma le nostre rimostranze sono rivolte all'amministrazione, che continua a fare orecchie da mercante sulle richieste degli esercenti, che si potrebbero attuare in un batter d'occhio se ce ne fosse davvero la volontà». Da qui anche la proposta di sospendere la Zona a traffico limitato da piazza del Carmine a Porta Napoli. «Sono trascorse 2 settimane dalla manifestazione e l'unico provvedimento preso è quello sul decoro urbano», continua Di Giandomenico, «ma le richieste palesate dalla categoria sono altre e da troppi anni inascoltate, nonostante gli incontri e gli appelli». Nel frattempo, i commercianti rilanciano le loro quattro proposte: sistemazione degli edifici pubblici da destinarsi al rientro dei servizi e delle strutture di formazione già presenti nel centro storico, accelerazione di tematiche legate al progetto Casa Italia, rivisitazione della mobilità su gomma nel centro storico, qualificazione turistica della città con eventi di rilievo e strutture pubbliche adeguate.(f.p.)
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