I commercianti ricevuti dal prefetto

18 Aprile 2019

L’AQUILA. Domenica scorsa, a seguito di due gravi episodi criminosi registratisi nel giro di 24 ore a danno della gioielleria “Ranalletta” di Avezzano e dell’oreficeria “Cavallo” all’Aquila,...

L’AQUILA. Domenica scorsa, a seguito di due gravi episodi criminosi registratisi nel giro di 24 ore a danno della gioielleria “Ranalletta” di Avezzano e dell’oreficeria “Cavallo” all’Aquila, Confcommercio si era immediatamente attivata per richiedere al Prefetto dell’Aquila un urgente incontro teso a mettere in campo ogni possibile iniziativa di contrasto a tali deprecabili episodi. E il prefetto Giuseppe Linardi si è attivato per convocare una riunione che si è tenuta ieri. All’incontro hanno preso parte oltre ai rappresentanti Confcommercio ed esponenti di altre categorie, il Questore Orazio D’Anna, il comandante provinciale dei Carabinieri Nazareno Santantonio e il comandante provinciale della Finanza, Sergio Aloia. «L’incontro è stato produttivo e l’alta professionalità di tutti i vertici delle forze dell’ordine ci hanno confortato e rassicurato sul massimo livello di guardia che le medesime hanno immediatamente posto in campo» hanno dichiarato il presidente e il direttore regionali di Confcommercio Abruzzo, Roberto Donatelli e Celso Cioni. «Abbiamo appreso che ci sono interessanti sviluppi sul piano delle serrate indagini in corso sui recenti reati che a taluni degli investigatori ha fatto esprimere un cauto ma fiducioso orientamento», hanno aggiunto, «abbiamo sollecitato l’attivazione della telesorveglianza è ci si è determinati per porre in campo attività formative e informative destinate ai piccoli imprenditori del commercio, del turismo e dei servizi».
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