I commercianti: «Stop alla Ztl»
La richiesta al sindaco: ci consentirebbe almeno la sopravvivenza
SULMONA. I commercianti tornano alla carica con la sospensione della Zona a traffico limitato, in occasione dell’avvio della fase 2. I negozianti del centro storico propongono di stoppare la chiusura al traffico per permettere una boccata di ossigeno alle poche attività in centro storico che possono riaprire. La richiesta al sindaco Annamaria Casini arriva da Sergio Di Benedetto, fotografo col suo negozio su corso Ovidio Sud. «Già per le poche attività che hanno potuto aprire e in seguito per le altre che lo potranno fare c'è e ci sarà il problema Ztl», sostiene Di Benedetto che sottolinea anche il venir meno di una clientela fatta di turisti e di cittadini a passeggio in centro. «Purtroppo ora questa tipologia di clienti non esiste più», sottolinea «fin quando la pandemia sarà abbattuta». Da qui anche la richiesta di sospensione della Ztl «per permettere ai negozi del centro storico di poter avere quel minimo di entrate che consentiranno la sopravvivenza. Ciò permetterà allo stesso tempo anche di limitare il passeggio a vuoto di persone e quindi una minor rischio di diffusione del coronavirus». Oltre ai commercianti anche Bicincontriamoci presenta il documento sottoscritto a livello nazionale dalla Fiab per ripensare la mobilità nella cosiddetta Fase 2. Si tratta di un documento congiunto con altre associazioni per chiedere una svolta nelle politiche sulla mobilità. «Le nuove misure per il trasporto pubblico locale con accessi contingentati per rispettare il distanziamento sociale», spiegano, «richiedono l'urgenza di un sostegno alla mobilità ciclistica, con incentivi, nuove infrastrutture, campagne informative adeguate. Nulla sarà più come prima: la mobilità dovrà fare sempre più affidamento sulla bicicletta, un mezzo di trasporto sicuro e sostenibile». (f.p.)
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