I commercianti: sì al nuovo progetto

Confesercenti: «Lavori propedeutici ad altre iniziative, anche alla zona pedonale». Donatelli chiede un patto al Comune
AVEZZANO. Quando si ricomincia a parlare di riqualificazione del centro cittadino, in particolare di piazza Risorgimento, si riapre il dibattito in città. Il finanziamento messo a disposizione dalla Fondazione Carispaq prevede un radicale cambiamento della piazza e di alcune vie adiacenti. Tra le novità, quella che come sempre fa più discutere, riguarda la pedonalizzazione di alcuni tratti di strade e quindi zone a traffico limitato. A tal proposito, però, il Comune ha in corso un ragionamento.
Secondo Roberto Donatelli, responsabile abruzzese di Confcommercio, le priorità sono altre, ma possono essere raggiunte anche con interventi di riqualificazione come quello proposto nel progetto dell’ingegnere e architetto Giancarlo Gerardo Cardone, vincitore del Concorso di idee pensato appunto per riqualificare la zona centrale della città.
«Sicurezza, abusivismo commerciale e contraffazione, parcheggi, piano del commercio, eventi, carico fiscale sulle imprese. Tutto questo», afferma Donatelli, «è l’elenco dettagliato dei temi e degli interventi di rilancio, riqualificazione e rigenerazione del centro urbano di Avezzano e delle attività commerciali che vi insistono. Un centro urbano», aggiunge il presidente Donatelli, «si mantiene vitale solo se è capace di essere accogliente, abitato, accessibile e attrattivo». Per questo, in attesa che i lavori si concretizzino, propone un patto d’onore con la giunta guidata da Gabriele De Angelis.
«Chiediamo il coinvolgimento di tutti i principali portatori di interesse e tutte le forze politiche», dichiara ancora Donatelli, «per sottoscrivere un atto formale. Tra le proposte, la necessità di una guerra senza quartiere a tutte le illegalità, riqualificare arredi urbani, spazi cittadini, cartellonistica diffusa e coordinata, contenimento nel rilascio di autorizzazioni a pubblici esercizi e attività alimentari, la redazione di un nuovo piano commerciale, individuare condizioni per ridurre le tasse locali».
«Ben vengano queste iniziative», commenta Augusto Di Bastiano del Centro giuridico per la difesa del cittadino, «ma dobbiamo valutare con attenzione la tipologia di interventi. Sembra che si stiano completando opere e piani già programmati in passato, ma serve un progetto integrato della città. Si parla di pedonalizzazione da anni, e anche di un percorso dalla stazione fino al castello Orsini. Vedendo in modo coordinato il progetto sicura, il progetto di piazza Risorgimento e quello di piazza Torlonia ciò è possibile perché potrebbero integrarsi tra loro con la sistemazione dei marciapiedi, dando vita a un percorso pedonale riqualificante».
«Noi siamo favorevoli a qualsiasi progetto di riqualificazione del centro», precisa il direttore di Confesercenti, Carlo Rossi, «sono propedeutici a qualsiasi altra iniziativa come per esempio l’isola pedonale, sia permanente, sia non permanente. Anche in passato ci eravamo resi disponibili a ragionare su vari progetti che però poi sono sfumati. Speriamo che questo si concretizzi».
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