I commercianti: Verdecchia non ama la città

13 Agosto 2015

Nasce un comitato contro l’isola e critica l’assessore: «Chiudendo il traffico porterà i nostri negozi alla chiusura»

AVEZZANO. Si infiamma la polemica sull’isola pedonale permanente e i commercianti si scagliano contro l’assessore alla viabilità Roberto Verdecchia, accusandolo di non volere bene ad Avezzano. L’escalation di reazioni, generate dalla presa di posizione dei commercianti del centro che durante la notte bianca hanno abbassato le serrande in segno di protesta contro l’isola pedonale permanente, non si fermano. Dopo l’intervento dell’assessore Verdecchia che ha assicurato la chiusura al traffico del centro a ottobre, è arrivato lo sdegno dei commercianti. «Prendiamo atto del sostegno espresso da Confartigianato e della solidarietà del coordinatore Massimo Verrecchia, i quali hanno giustamente interpretato le motivazioni di contrarietà all’isola pedonale», hanno commentato Barbara Rubino di Flash, Giuliana Di Pasquale della Torrefazione Stella, Gianni Napoleone di Class, Giancarlo Di Donna di Giancarlo D, Alessandra Costantini di Happy Idea e Raniero Tantalo di Benetton, che all’interno delle loro associazioni stanno creando un comitato no isola, «riteniamo inaccettabili le imposizioni poste dall’alto e senza condivisione dei diretti interessati e, inoltre, facciamo presente che la delibera originaria istituiva l’isola, non accettata dalle associazioni di categoria, facendo fronte a esigenze di viabilità e a situazioni urbanistiche e sociali che sono cambiate nel corso del tempo, senza tener conto della crisi economica che ha costretto molte attività del centro alla chiusura definitiva con la conseguente perdita di posti di lavoro. L’amministrazione, ove ci fosse la volontà politica, possiede strumenti per proporre soluzioni alternative come una nuova delibera che invalidi la precedente. All’assessore Verdecchia», hanno continuato i commercianti, «facciamo presente che la posizione di contrarietà all’isola assunta in occasione della notte bianca non è stata vana visto che è servita a rendere noto l’avviato progetto di chiusura del centro di cui la maggior parte dei cittadini e dei commercianti sapevano poco o nulla. Lo invitiamo a usare un atteggiamento più consono al ruolo rivestito e, dunque, più rispettoso della categoria imprenditoriale che ha manifestato il proprio dissenso al progetto isola in maniera del tutto libera e senza pretese di boicottaggi, pur rinunciando consapevolmente ai profitti della notte bianca. Se l’amministrazione dovesse persistere con questo progetto si arriverebbe alla chiusura delle nostre attività con il conseguente e inevitabile licenziamento dei nostri dipendenti».

Eleonora Berardinetti

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