I comuni del cratere accelerano sulle case e le chiese da riparare

13 Agosto 2022

Resi noti i numeri del semestre dell’ufficio speciale di Fossa: avviate pratiche per 1.700 immobili, lavori finiti per 620 siti

FOSSA. In attesa della pubblicazione del Decreto per aumentare il contributo sisma in modo da far fronte all’aumento dei prezzi delle materie prime, l’Ufficio speciale di Fossa (Usrc) – che si occupa, in particolare, della ricostruzione dei Comuni del cratere 2009 – fa un bilancio, positivo, dell’attività nella prima metà del 2022. «Il primo semestre 2022 ha registrato concreti risultati in ogni settore di attività dell’Usrc», si legge nel report pubblicato pochi giorni fa. «In particolare, per far fronte con efficienza ai sempre maggiori compiti istituzionali, è stato indetto e svolto un concorso pubblico per 22 figure professionali a tempo determinato, con relativa assunzione nel giugno 2022. Al contempo è stata implementata la gestione informatica delle richieste di contributo della ricostruzione privata del cratere e fuori cratere, che ora avviene in via esclusivamente digitale. Analogo sviluppo è partito per l’acquisizione della documentazione tecnico-contabile da parte dei Comuni, per le rendicontazioni obbligatorie da consegnare annualmente alla Ragioneria dello Stato».
RICOSTRUZIONE PRIVATa
Per quanto riguarda la ricostruzione privata nei comuni del cratere e fuori cratere, questi alcuni dei principali risultati raggiunti nel primo semestre del 2022:215 ulteriori istruttorie avviate in totale dall’Usrc e dai suoi sportelli su progetti di riparazione con miglioramento sismico di aggregati ricadenti nel cratere, relative a 1.700 immobili;629 pratiche ricadenti nel cratere con cantiere in corso; 201 con cantieri in corso nei Comuni fuori cratere; lavori conclusi per 436 immobili nel cratere; lavori conclusi per 184 immobili nei Comuni fuori cratere.
DOPPIO CRATERE
Per quanto riguarda la ricostruzione dei comuni del doppio cratere, colpiti anche dagli eventi del sisma Centro Italia nel 2016 «dopo una prima fase di rallentamento dovuto all’assenza di una normativa speciale per la quantificazione dei danni aggiuntivi, grazie all’introduzione e completa del decreto pubblicato nel mese di maggio 2020 i comuni colpiti dai due eventi sismici del 2009 e del 2016 sono tra quelli maggiormente attivi in termini istruttori e di ammissioni a contributo».
APPALTI PUBBLICI E CHIESE
Per quanto riguarda gli appalti pubblici l’Ufficio «ha sottoscritto convenzioni per la gestione di 15 procedure di gara in qualità di stazione appaltante. Alla convenzione sottoscritta di recente con il Segretariato regionale per i beni culturali per la progettazione e l’esecuzione di lavori di recupero di 10 chiese danneggiate dagli eventi sismici e dislocate sul territorio abruzzese per un importo complessivo pari a circa 10 milioni di euro, ha fatto seguito l’accordo con la prefettura e la Soprintendenza dell’Aquila per un ulteriore intervento a valere sui fondi per l’edilizia di culto del valore di euro 1,5 milioni. Nel dicembre 2021 l’Usrc è stato inoltre individuato quale soggetto attuatore per il recupero e la valorizzazione di 4 Cammini storici per un valore complessivo di 2,2 milioni di euro nell’ambito del Piano nazionale complementare al Pnrr. Sono attualmente in via di finalizzazione diverse convenzioni con i Comuni del cratere che porteranno nelle prossime settimane all’individuazione dell’Usrc quale soggetto attuatore o stazione appaltante per ulteriori 9 interventi di rigenerazione urbana, della messa in sicurezza di territori colpiti da dissesto idrogeologico, del recupero del patrimonio pubblico e scolastico di valore complessivo di circa 8 milioni di euro».
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