I coniugi Proietti dettano la linea: «Nuova giunta e senza Casciani»

6 Ottobre 2023

Nel tentativo di ricucire Di Piero incontra i due consiglieri comunali fuoriusciti dalla maggioranza  Oggi il passaggio con il resto della coalizione, ma il Pd continua sostenere il suo vicesindaco

SULMONA. Alcuni punti prioritari e cinque nuovi assessori per portare avanti un diverso progetto amministrativo che segni una discontinuità tra i primi due anni e il resto del mandato amministrativo. Nell’incontro che il sindaco ha avuto ieri con Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo per cercare di riportarli tra i banchi della maggioranza, i coniugi che da tempo hanno preso le distanze dalla coalizione con cui si sono candidati, hanno ribadito quella che è da tempo la loro posizione riguardo a un loro eventuale rientro in maggioranza. La stessa posizione dell’altra fuoruscita Teresa Nannarone, che il sindaco ha incontrato l’altro giorno nell’ambito delle consultazioni avviate ormai da 11 giorni per cercare di trovare una soluzione alla crisi politica esplosa proprio con l’annuncio dell’ex presidente del circolo Pd di non voler far più parte della maggioranza. È durato settanta minuti il faccia e faccia dopo mesi in cui i tre, amici da anni, non si erano più parlati. La condizione per avviare il dialogo è chiara: via tutti gli assessori, anche quelli dichiarati inamovibili dal proprio partito, (chiaro il riferimento al segretario del Pd, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Franco Casciani). Davanti alla richiesta dei coniugi Proietti, il sindaco ha chiesto qualche ora di tempo per prendere una decisione. Non prima di aver fatto il punto con il resto della maggioranza per verificare l’esistenza o meno delle condizioni per poter arrivare a un accordo con i tre fuoriusciti per poter superare la crisi e il rischio del commissariamento. L’incontro è stato quindi aggiornato ad oggi quando il sindaco incontrerà nuovamente Proietti e Di Rienzo ai quali dovrà dare una risposta sulla strada che intende percorrere. Risposta attesa anche da Teresa Nannarone. Ma l’impressione è che l’amministrazione Di Piero sia giunta ormai a un punto di non ritorno. Il Partito democratico ha sempre ribadito che anche se si arrivasse a un azzeramento dell’esecutivo, l’assessore indicato dal Pd resterebbe sempre Franco Casciani, mentre l’obiettivo dichiarato dai tre consiglieri che hanno abbandonato la maggioranza è proprio quello di mandare a casa l’attuale vicesindaco, ritenuto responsabile di tutti i conflitti che sarebbero spuntati nella coalizione già pochi giorni dopo l’insediamento dell’amministrazione a Palazzo San Francesco. Nel frattempo i tre rappresentanti del centrodestra Antonietta La Porta (FI), Vittorio Masci e Salvatore Zavarella (Fd’I), hanno risollecitato il sindaco a convocare un consiglio comunale per l’approvazione della variazione di bilancio sul liceo classico e per chiarire in aula se può ancora contare – numeri alla mano – su una maggioranza per poter continuare a governare la città. In caso contrario, l’opposizione chiederà al primo cittadino di riconsegnare subito la fascia tricolore per consentire ai cittadini di tornare al più presto al voto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA